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Ballando il Rock’n gol: le follie di Daniel Osvaldo, animo caliente tra reti, donne e scontri…

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Il periodo romano è fatto di gol, schiaffi e ripicche. La prima lite è con Lamela. Uno schiaffo sferrato nello spogliatoio gli costa la sospensione di dieci giorni. Come riporta El confidencial, la scintilla scoccca quando Lamela, giovanissimo, gli dice "Non sei Maradona, finiscila", in risposta alle critiche del compagno. Quanto basta per ricevere un sonoro schiaffone. Il rapporto torna ottimo, ma l'Osvaldata successiva è dietro l'angolo. L'argentino sottrae un rigore a Totti e lo sbaglia, contro la Sampdoria. Errore che costa la sconfitta. I rapporti si incrinano definitivamente dopo il 26 maggio, quando Osvaldo, non convocato, insulta il tecnico Andreazzoli. E nel successivo ritiro, ha un battibecco con i tifosi. Lascia Roma fra mille rimpianti per quello che sarebbe potuto essere e non è stato.