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Auguri a Milito, il simbolo dei ranocchi di mercato di Serie A… diventati principi

Redazione Il Posticipo

Nel 2006 il Palermo si ritrova senza attaccanti: Zamparini, all’ultimo giorno e chissà con quanta convinzione, preleva Amauri dal Chievo Verona. Un buon attaccante, niente di più. Il brasiliano, però, in Sicilia si trasforma e diviene uno dei bomber più prolifici della massima serie spingendo il Palermo a un soffio dalla zona Champions. 23 gol in due anni e il passaggio alla Juventus dove però torna... l’Amauri di prima.