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Applausi, problemi intestinali e…guai con gli animali in campo: le espulsioni più assurde di sempre

Ci sono comportamenti che, seppur non direttamente indicati nel regolamento, possono contribuire a beccarsi il rosso. La storia del calcio è piena di espulsioni strane, a volte quasi inspiegabili. Eccone qualcuna…

Redazione Il Posticipo

SOUTHAMPTON, ENGLAND - OCTOBER 25: Lucas Digne of Everton is shown a red card by referee Kevin Friend after fouling Kyle Walker-Peters of Southampton during the Premier League match between Southampton and Everton at St Mary's Stadium on October 25, 2020 in Southampton, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Frank Augstein - Pool/Getty Images)

Cartellino rosso. Fuori, out e arrivederci tra due partite, giudice sportivo permettendo. L'espulsione è sempre un momento importante nel corso di una partita. Ed è una decisione che va presa solo in casi estremi. Interventi violenti, giocate antisportive o proteste, come Nico Gonzalez, che in pochi secondi passa dal giallo al rosso per un applauso sarcastico al direttore di gara. Ma per quanti motivi si può essere espulsi? Tanti, anzi, troppi.La storia del calcio è piena di espulsioni strane, a volte quasi inspiegabili. Eccone qualcuna.