Ali Dia e i suoi… cugini: i “bidoni” d’oltremanica, quanta Italia nella flop 50 della Premier!

Il 23 novembre del 1996 Ali Dia, calciatore che si spaccia per il cugino di Weah, riesce a esaudire il suo sogno e a scendere in campo in Premier League con la maglia del Southampton. E ovviamente vince la classifica dei peggiori 50 calciatori della storia del campionato inglese. Ma c’è anche molta Italia…

di Redazione Il Posticipo

RE DEI FLOP

MandatoryCredit: Ross Kinnaird /Allsport

Il 23 novembre del 1996 è un giorno storico per il calcio inglese. Ali Dia, calciatore senza alcun particolare talento che si spaccia per il cugino di Weah, riesce a esaudire il suo sogno e a scendere in campo in Premier League con la maglia del Southampton. Una storia leggendaria, che ha trasformato Ali Dia in un mito del calcio d’oltremanica, al punto da essere diventato sinonimo di bidone nel campionato di Sua Maestà. Non sorprende dunque che la rivista FourFourTwo, pubblicando i peggiori acquisti che abbiano mai calcato i campi della Premier League, lo metta al primo posto. Ma fra i 50 nominati c’è anche tantissima Italia. Giocatori dal passaporto tricolore o calciatori stranieri che comunque non hanno lasciato il segno neanche in serie A. Strana la storia di Massimo Taibi: Sir Alex Ferguson è impressionato dalla sicurezza mostrata dal portiere con il Venezia e lo vuole assolutamente in campo con la maglia del Manchester United. Le premesse ci sono tutte: esordio e MVP contro il Chelsea ma il portiere italiano, complici anche alcuni problemi personali, non riuscirà mai a trovare continuità di rendimento. L’errore grossolano con il Southampton è l’inizio della fine della sua avventura oltremanica.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy