Fra Rocky e Shakespeare: “Adriáaaaan”, sogno di una notte di mezza estate in tre atti

Fra Rocky e Shakespeare: “Adriáaaaan”, sogno di una notte di mezza estate in tre atti

La notte del portiere del Liverpool inizia dal…divano. A metà fra cinema e letteratura

di Redazione Il Posticipo

Una notte folle, da cinema e letteratura. Fra Rocky e Shakespeare. “Adriáaaaan” come lo ha chiamato Klopp, vive il sogno di una notte di mezza estate. Solo una finale tutta inglese poteva regalare una favola del genere.  Il protagonista di questa storia è un signor nessuno che si ritrova, quasi senza avere il tempo di realizzarlo, a giocarsi la Supercoppa Europea.

Il video del tecnico è già virale: “Che storia! Adriáaaaan come Rocky”

PROTAGONISTA –  Il protagonista è Adrián, proprio lui. Portiere di (stra) riserva del Liverpool, che da piccolo voleva giocare in attacco e si è presentato a Siviglia come centravanti. Al Betis, lo hanno messo in porta. Poi alla porta. Lo hanno venduto al West Ham, che a giugno lo ha scaricato. E  in appena dieci  giorni si è ritrovato da svincolato a titolare nella sfida di Supercoppa Europea contro il Chelsea. Ci si è messo di mezzo il destino. L’infortunio di Alisson ha spianato improvvisamente e inaspettatamente la strada a questo ragazzone in cui credeva solo Klopp.

SOGNO – Accade tutto in pochissimi giorni. Adrián, dopo sei stagioni,  ha il contratto in scadenza con il West Ham. Non si va vivo nessuno. Risultato: il portiere riceve il benservito dagli Hammers e si ritrova senza squadra. Il 6 agosto, però arriva una buona notizia. Il Liverpool ha pensato a lui, esperto ma non ingombrante, come riserva di Alisson. Quattro giorni dopo accade l’impensabile: Alisson si infortuna seriamente al polpaccio nella sfida contro il Norwich e Klopp non ha alternative. Coraggio, ragazzo, tocca a te. E che Dio ce la mandi buona. La partita comunque è vinta agevolmente, però  Adrián prende gol e addio clean sheet. I tifosi del Liverpool esprimono la loro preoccupazione.

REALTÀ –  Ma i reds fanno quadrato.  Adrián ha avuto la fiducia di Klopp e di tutti i compagni, del resto non poteva essere altrimenti. Il terzo atto si consuma ai calci di rigore e chiude il cerchio. Dopo 32 partite con il Betis e 150 partite, con il West Ham, il fantasma della disoccupazione. Lo prende il Liverpool. E dalla porta di servizio, in una sola notte, entra nella storia della sport. Era sul divano di casa, sino a poche settimane fa. Oggi è sul trono d’Europa.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy