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Addio a Giampiero Boniperti: “vincere è l’unica cosa che conta” e con lui la Signora ha vinto davvero tutto

Giampiero Boniperti ha tenuto fede alle sue parole, tanto da calciatore quanto, soprattutto, da dirigente. Difficile pensare a qualcun altro che, come lui, sia stato in grado di vincere così tanto e così tanti trofei diversi...

Redazione Il Posticipo

1958:  Italian footballer with Juventus, Giampiero Boniperti.  (Photo by Central Press/Getty Images)

"Vincere non è importante, ma è l'unica cosa che conta". Il motto della Juventus, da sempre rispettato in pieno dalla Signora, è stato coniato da Giampiero Boniperti, una delle grandi bandiere bianconere, che si è spento a quasi 94 anni dopo una vita dedicata alla squadra del suo cuore. E della "Marisa" (soprannome che gli fu affibbiato quando giocava) tutto si può dire tranne che non abbia tenuto fede alle sue parole, tanto da calciatore quanto, soprattutto, da dirigente. Difficile pensare a qualcun altro che, come lui, sia stato in grado di vincere così tanto e in particolare così tanti trofei diversi. A partire dagli Scudetti, che nell'era Boniperti (1971-1990 come presidente, o 1994, se si conta anche il periodo da AD), sono stati nove. E sono solo la punta dell'iceberg...