La prova TV lo inchioda, vergognoso sputo contro l’avversario | L’amico di Messi è finito nei guai: una lunga squalifica è l’opzione minima

Un gesto vergognoso fa il giro del mondo: l’amico di Messi e lo sputo contro l’avversario. In arrivo una squalifica esemplare.
Lo sport più popolare al mondo e il gesto più vergogno che possa esserci, lo sputo. Sono le due facce della stessa medaglia. Da una parte luccicante, l’altra oscura, fatta di comportamenti che vanno oltre l’agonismo e sfociano nella maleducazione e nell’inciviltà.
Sì perché sputare contro l’avversario ormai è diventato sempre più una regola e non l’eccezione, Non c’è niente di più sgradevole nel vederlo un simile gesto, ormai in un mondo tech, le immagini fanno il giro del mondo, e tutti vedono tutto.
Un gesto che va oltre l’offesa, sconfina nel disprezzo e rivela una profonda mancanza di rispetto. È un gesto che macchia l’immagine del calcio e dei giocatori, specialmente quando a compierlo sono i campioni, idoli di milioni di ragazzi.
Eppure, nonostante la riprovazione generale, continua a ripetersi, dimostrando una preoccupante mancanza di etica da parte di alcuni professionisti.
Sanzioni e squalifiche non bastano
Per anni si è dibattuto su come contrastare questo fenomeno. Le sanzioni economiche e le squalifiche non sembrano essere sufficienti. Ci si è affidati, in particolare, al mezzo televisivo, che con le sue telecamere sempre più sofisticate riesce a non far passare inosservato quasi nulla.
Il monitoraggio attento delle partite, che segue ogni movimento e ogni reazione dei giocatori, ha il potenziale per smascherare questi comportamenti e renderli pubblici. E a volte, i risultati arrivano. Stavolta grazie ad Apple TV.

Senza lieto fine
È successo proprio questo nella recente finale di Leagues Cup statunitense. La partita, che ha visto i Seattle Sounders imporsi nettamente per 3-0 contro l’Inter Miami di Lionel Messi, è stata un tripudio di gol e belle giocate. Ma il post-partita ha rivelato un episodio tutt’altro che sportivo, proprio grazie all’occhio implacabile delle telecamere di Apple TV.
Le immagini hanno mostrato Luis Suarez, attaccante dell’Inter Miami, sputare in direzione di Gene Ramírez, membro dello staff tecnico dei Seattle Sounders. Un gesto che, ancora una volta, sottolinea quanto sia difficile estirpare questa brutta abitudine, anche tra i giocatori di fama mondiale. Una lunga squalifica è l’opzione minima a cui incorrerà il Conejo, non certo la prima volta autore del vergognoso gesto. Il morso a Chiellini, nel match tra Italia e Uruguay che valse l’accesso agli ottavi di finale del Mondiale 2014.
