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O’Riley o sono guai: Tudor alza la voce I Juve, affare in discesa, non serve più cedere

Tudor alza la voce I Juve
Tudor – LaPresse – ilposticipo.it

Adesso il tecnico bianconero vuole i rinforzi necessari per la prossima stagione: l’obiettivo è il centrocampista danese. 

È un’estate relativamente noiosa per molti tifosi juventini.

Il club torinese non si è praticamente mosso sul mercato, con l’eccezione dell’acquisto di Jonathan David a parametro zero dal Lilla e l’arrivo di Joao Mario in uno scambio con il Porto per Alberto Costa.

Non una situazione esaltante, dunque, ma le ragioni del mercato bloccato sono soprattutto l’estrema difficoltà di cedere gli unici giocatori che effettivamente potrebbero portare nelle casse bianconere denaro importante per operare anche in entrata.

Ma quando manca meno di una settimana all’inizio del campionato Tudor vuole avere più certezze.

Se non arriva nessuno le cose si fanno difficili

Quello di cui ha bisogno la Juventus, dopo due anni complicatissimi e un’ultima stagione in cui si è sfiorato la possibilità di dire addio anche alla qualificazione Champions, è sicuramente serenità in tutto l’ambiente bianconero. Ma questo senso di riappacificazione sportiva e progettuale non può esserci se non arrivano anche vittorie importanti e prestazioni convincenti.

Servono quindi nuovi giocatori e rinforzi in grado di aumentare il livello della rosa e dare a Tudor maggiori carte da giocare, anche a campionato in corso. Fino ad ora il centrocampo è l’unico reparto che non è stato toccato da Comolli, ma quello che ha forse maggiori necessità di intervento. Il nome su cui ci si sta muovendo è quello di O’Riley, ma la trattativa è più che complicata.

Se non arriva nessuno le cose si fanno difficili
O’Riley – Instagram – ilposticipo.it

Servono cessioni urgenti

Inutile ribadire che la  Juventus ha bisogno di dire addio ad alcuni dei suoi elementi per riprendere ad operare sul mercato. Dusan Vlahovic è stato praticamente accompagnato alla porta, ma per ora il serbo preferirebbe restare a Torino e liberarsi magari il prossimo anno a zero. Ma nelle ultime ore è emersa l’ipotesi che vede Locatelli partire per l’Arabia Saudita, destinazione Al Ahli. L’offerta di 25 milioni di euro da parte degli arabi non ha convinto la Juventus, che però potrebbe accettare in caso di una cifra intorno ai 30 milioni.

In quel caso Comolli avrebbe le risorse necessarie per affondare il colpo e presentarsi davanti agli uomini di mercato del Brighton con una cifra di almeno 20 milioni, come richiesto dal club inglese. Un affare che, se dovesse andare in porto, garantirebbe alla Vecchia Signora una buona plusvalenza in ottica di bilancio.