Mourinho, game over in Turchia | UFFICIALE, il Fenerbahce lo ha esonerato

Negli ultimi minuti è arrivato il comunicato ufficiale da parte del Fenerbahce: il club turco ha esonerato José Mourinho
Come un fulmine a ciel sereno, dalla Turchia, è arrivata la notizia che nessuno si sarebbe mai aspettato in questo mese di agosto che sta per giungere al termine. José Mourinho non è più l’allenatore del Fenerbahce.
Fatale, per lo “Special One”, la sconfitta rimediata nella serata di mercoledì 27 agosto al “Da Luz” di Lisbona contro il Benfica. I lusitani, dopo il pareggio (0-0) dell’andata, hanno vinto con il minimo scarto tra le mura amiche. Senza neanche troppi problemi.
Una gara non di poco conto visto che ci si giocava l’accesso al prossimo turno di Champions League. Niente da fare, quindi, per i gialloblù che disputeranno, invece, la prossima edizione dell’Europa League. Ma senza il nativo di Setubal.
La conferma è arrivata con una nota da parte della società turca che ha annunciato, appunto, la separazione con il tecnico eroe del “Triplete” con l’Inter nel 2010.
Comunicato UFFICIALE, José Mourinho esonerato dal Fenerbahce
L’avventura di José Mourinho, alla guida del Fenerbahce, si è conclusa dopo poco più di un anno. Il club turco aveva annunciato il suo arrivo poche settimane dopo un altro esonero, quello arrivato in Italia quando era stato sollevato dall’incarico dalla Roma. Fatale, quindi, la sconfitta infrasettimanale per garantirsi un posto in Europa. E, soprattutto, per l’inizio poco convincente in campionato dove il Fenerbahce si trova già costretto a rincorrere i campioni in carica del Galatasaray a punteggio pieno (9 punti in 3 partite).
Questa la nota ufficiale da parte del Fenerbahce: “Ci siamo separati da José Mourinho, allenatore della nostra squadra di calcio professionistica A dalla stagione 2024-2025. Lo ringraziamo per l’impegno profuso per la nostra squadra e gli auguriamo successo nella sua futura carriera“.

Mourinho, altro esonero: fatale l’eliminazione dai preliminari Champions
Fatale, quindi, la sconfitta rimediata ai preliminari di Champions League a causa del Benfica. Al termine dell’incontro, in conferenza stampa, lo “Special One” aveva stigmatizzato il tutto con queste affermazioni: “Ha vinto la squadra più forte“. Dopo poco più di un anno e 62 partite l’esperienza, in terra turca, per il classe ’63, è giunta al termine.
In Turchia non ha vinto alcun trofeo, piazzandosi lo scorso campionato al secondo posto. Per il manager lusitano si tratta del quarto esonero di fila ricevuto in carriera dopo quello con: Manchester United (nel 2018), Tottenham (2021) e Roma (2024).