Mondiali 2026, Trump…minaccia gli alleati che non votano per gli USA

Mondiali 2026, Trump…minaccia gli alleati che non votano per gli USA

Tra una distensione in Corea e un bombardamento in Siria, The Donald ha trovato anche il tempo di…minacciare neanche troppo velatamente chi si oppone alla candidatura degli Stati Uniti per ospitare i Mondiali del 2026.

di Redazione Il Posticipo

Come diceva sempre il vecchio Teddy Roosevelt, parla gentilmente e portati un grosso bastone: andrai lontano. Il suo lontano successore Donald Trump deve aver decisamente saltato la prima parte, perchè di parlare gentilmente sembra non avere la minima intenzione. E tra una distensione in Corea e un bombardamento in Siria, The Donald ha trovato anche il tempo di…minacciare neanche troppo velatamente chi si oppone alla candidatura degli Stati Uniti (assieme a Messico e Canada) per ospitare i Mondiali del 2026. Lo ha fatto, come suo solito, attraverso Twitter. E come sempre, il presidente degli Stati Uniti non le ha certo mandate a dire.

USA CONTRO MAROCCO – Nel post sul social network si legge: gli Stati Uniti, assieme a Canada e Messico, hanno messo una FORTISSIMA candidatura per la Coppa del Mondo 2026. Sarebbe un peccato se nazioni che supportiamo da sempre dovessero fare campagna contro la candidatura americana. Perchè dovremmo supportare queste nazioni, quando loro non fanno lo stesso con noi (anche alle Nazioni Unite)? Come sempre, poco spazio alla diplomazia, soprattutto ora che l’altra candidatura, quella del Marocco, sembra aver preso parecchio piede all’interno delle stanze della FIFA. E che soprattutto può contare sull’appoggio delle federazioni di molti paesi africani, asiatici e sudamericani, in netto contrasto con le politiche in fatto di immigrazione dell’amministrazione statunitense.

FRANCIA E RUSSIA I “TRADITORI” – Ma che gli USA avessero dei “nemici” al riguardo, era abbastanza assodato. Trump sembra invece rivolgersi a paesi normalmente “amici” anche in politica internazionale. E allora la domanda sorge spontanea: con chi ce l’ha The Donald? Beh, i principali indiziati sono la Federazione Francese, che si è nettamente schierata a favore di un mondiale da disputarsi nella sua ex colonia, e la Federazione Russa, che forse per semplice spirito di contraddizione vuole togliere i mondiali all’altra superpotenza del globo. La battaglia comunque continua, perchè le votazioni ufficiali sono previste il 13 giugno, proprio il giorno prima dell’apertura della Coppa del Mondo in Russia. E per fortuna, quindi, che gli USA non si sono qualificati. Vista la scarsa voglia di perdere di Trump, non era di certo da escludere il rischio che una decisione a favore del Marocco potesse portare The President al ritiro della formazione a stelle e strisce…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy