Shahid Khan, l’ex lavapiatti che vuole comprare Wembley

Shahid Khan, l’ex lavapiatti che vuole comprare Wembley

L’offerta di Shahid Khan per l’acquisto di Wembley ha colpito al cuore l’opinione pubblica inglese. Ma chi è il miliardario che vuole comprare il Tempio del Calcio?

di Redazione Il Posticipo

Il calcio inglese è ancora sotto shock. L’offerta di Shahid Khan, patron del Fulham e dei Jacksonville Jaguars, per l’acquisto di Wembley è un colpo duro da digerire. Ed è già partita la campagna di opinione da parte dei tabloid affinchè lo scempio non si compia e il Tempio del Football non diventi quello del Football…americano. Ma chi è Shahid Khan? Come ha fatto il ragazzo pakistano, arrivato negli USA nel 1967 con appena 500 dollari in tasca, a diventare il numero 217 nella speciale classifica dei miliardari di Forbes? E cosa lo ha portato alla volontà di mettere le mani su uno degli impianti sportivi più celebri al mondo?

DAI PIATTI AI MILIARDI – Shahid Khan nasce a Lahore, Pakistan, nel 1950 e si trasferisce negli Stati Uniti per studiare ingegneria. Per pagarsi gli studi all’Università dell’Illinois, come molti suoi colleghi è costretto a fare qualche lavoretto. E quindi Khan passa le giornate sui libri e le nottate a lavare i piatti. Ma gli studi fruttano, perchè arriva il primo lavoro fisso, alla Flex-N-Gate, azienda che si occupa di ricambi di automobili. Nel 1980 l’ex lavapiatti ha già abbastanza soldi per comprare la società dal suo ex datore di lavoro e, attraverso diverse mosse di successo (come diventare fornitore unico di Toyota a fine anni Ottanta), Khan è riuscito a trasformare le Flex-N-Gate in una delle industrie più produttive degli Stati Uniti. Un’ascesa pazzesca, che nel 1991 gli è valsa la cittadinanza statunitense e nel 2012 addirittura la copertina di Forbes, che l’ha incoronato vera icona del Sogno Americano.

PRIMA IL FOOTBALL, POI…IL FOOTBALL – Ma non c’è Sogno Americano che si rispetti senza una franchigia sportiva. E infatti nel 2012 Khan finalizza l’acquisizione dei Jacksonville Jaguars, squadra NFL della Florida (lo stato in cui si è stabilito), per la modica cifra di 760 milioni di dollari, diventando tra l’altro il primo membro di una minoranza etnica a possedere una franchigia NFL. Ma le ambizioni sportive dell’imprenditore di Lahore non si sono certo fermate qui e sono passate da un football…a un altro. Neanche un anno dopo ha infatti acquistato il Fulham da Mohamed Al-Fayed, storico proprietario del club londinese. E forse proprio da quel momento, Khan ha cullato un altro sogno. Quello di portare i suoi Jaguars (e, per estensione, la NFL) nel Vecchio Continente.

LA CASA DEI JAGUARS? – I Jaguars hanno già giocato diverse partite nel Regno Unito, ma la volontà (che resta comunque dipendente dall’approvazione del Board della NFL) è quella di rendere il trasferimento permanente. E per farlo, Khan ha bisogno di una casa degna della sua franchigia. Da qui la scelta di cercare di convincere la Football Association a vendere…il gioiello della corona. Una mossa totalmente inaspettata, ma che, al netto delle proteste dell’opinione pubblica inglese, probabilmente sarà un successo. E del resto, da chi è partito per gli USA con in tasca pochi spiccioli ed è diventato miliardario, non c’era da aspettarsi molto di diverso…

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