Partita snervante? I tifosi del Partizan…giocano a palle di neve con il guardalinee!

Un pareggio senza reti contro una squadra inferiore sulla carta può essere irritante. Così i tifosi del Partizan Belgrado decidono di sfogarsi lanciando le palle di neve al guardalinee. E la partita viene ovviamente interrotta.

In Serbia cade molta neve in questi giorni. Prima della partita del Partizan contro il Macva, lo staff ha fatto il possibile per rimuovere la neve dal campo e in realtà ci era anche riuscito. Per qualche minuto si è riusciti a vedere addirittura il campo, ma poi ha ricominciato a nevicare copiosamente e tutto è tornato ad essere più difficile. Non solo da vedere: neanche giocare è molto semplice su un campo coperto di neve. C’è la paura di farsi male, il timore di tentare un tackle senza riuscire a controllarlo (cosa che tra l’altro è accaduta). Difficoltà bonus per i portieri, con la possibilità di non riuscire a vedere il pallone mentre si avvicina alla porta o magari di non riuscire a bloccarlo. La partita tra Partizan e Macva, quindi, è rimasta inchiodata sullo 0-0 fino al’84’. Poi, però, è arrivato il momento di genio genio.

UN GUARDALINEE SCORTESE – Non per giustificare i tifosi serbi, ma guardare una partita sotto una fitta nevicata equivale più o meno a non guardarla. Un po’ perché il risultato diventa quasi impossibile da sbloccare, un po’ perché proprio non si vede nulla. Inoltre, assistere (più o meno) alla propria squadra, un club di vertice, che pareggia con una squadra di mezza classifica non ha fatto altro che contribuire a scaldare, se possibile, gli animi. Così, per ammazzare il tempo, i tifosi del Partizan hanno deciso di raccogliere un bel po’ di neve dagli spalti e giocare alla battaglia delle palle di neve. Piuttosto scortese è stato il guardalinee. che per qualche motivo si ostinava a non rispondere al fuoco.

STOP & GO – Esatto, un folto gruppo di tifosi del Partizan ha cominciato a tirare palle di neve verso l’assistente dell’arbitro Aleksandar Zivkovic. Forse perché con la maglia gialla era l’unica cosa che si riusciva a vedere? Chi lo sa. In ogni caso, l’arbitro non l’ha presa benissimo e appena si è accorto del tiro al bersaglio mobile, giallo e soprattutto umano, ha interrotto la partita. Dopo qualche minuto, però, la partita è ricominciata. E nonostante il tempo da lupi, sono stati giocati gli ultimi cinque minuti più recupero e il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0. Ma almeno non si potrà dire che i tifosi di casa, indipendentemente dal match in sè…non si siano divertiti.

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