Roma, in casa dell’Atletico Madrid per giocarsela alla pari

Roma, in casa dell’Atletico Madrid per giocarsela alla pari

Di Antonio Di Gennaro. La Roma si presenta a Madrid in gran forma. Può giocarsela alla pari con l’Atletico. Basta un punto, ma non servono calcoli.

di Antonio Di Gennaro

La Roma si presenta in casa dell’Atletico Madrid nelle migliori condizioni possibili. Gli basta un punto per superare il turno e porta con sé l’eredità di un derby vinto in maniera assolutamente convincente. La squadra ammirata contro la Lazio ha tecnica, corsa, fisicità e spirito di squadra necessarie per superare qualsiasi ostacolo. Il lavoro di Eusebio Di Francesco si vede: ha meritato la vittoria, ottenuta sconfiggendo sul piano tattico Simone Inzaghi.

Servirebbe un pareggio. Addirittura anche una sconfitta lascerebbe aperta la possibilità di arrivare comunque primi nel girone. Non è però il momento di fare calcoli. La squadra sta attraversando un grande momento di forma e deve cavalcarlo anche in Europa. Certo, la trasferta in casa dell’Atletico è sempre complicata, ma la Roma va in Spagna nella consapevolezza di potersela giocare al 50% delle possibilità. Non è poco in un girone che, ad inizio stagione, la vedeva quasi condannata. Meglio chiuderla subito, dunque, anche ruotando gli uomini a disposizione.

Credo che Eusebio Di Francesco abbia pochi eguali nella gestione della rosa e degli uomini. Credo sia giusto rinunciare a Florenzi, che ha una infiammazione al ginocchio. Meglio non rischiare il giocatore, considerato che anche Karsdorp è infortunato e ci resterà ancora a lungo. Ritengo sia possibile l’inserimento di Peres o anche un cambio di modulo. Di Francesco può mettersi benissimo a tre. Del resto, la Roma riesce a cambiare senza alterare gli equilibri. Significa che l’impianto di gioco è solido. Il gruppo ha assimilato schemi e mentalità. La Roma gioca quasi a memoria.

L’esempio più lampante della trasformazione è Edin Dzeko. Il centravanti non segna dalla sfida d’andata contro i Chelsea, quando mise segno una doppietta dalla bellezza straordinaria. Nonostante il digiuno, rimane uno dei più decisivi della squadra. Imposta, detta i tempi di gioco in attacco, corre, pressa, copre il pallone, fa salire la squadra, si muove con e per i compagni. Ritroverà presto la via del gol. É piuttosto confortante che la Roma riesca a trovare la via della rete con diversi componenti. Se non ci pensa il bosniaco, va in gol Perotti. O El Shaarawy. E ancora Nainggolan. É sempre un buon segno quando segnano in tanti. Cosi come che la Roma riesca a mantenere la miglior difesa. I risultati contano molto e questa squadra ha trovato fiducia e continuità.

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