Arriva il derby dell’Umbria: Ternana-Perugia, storia di due città

Arriva il derby dell’Umbria: Ternana-Perugia, storia di due città

Ottanta chilometri dividono due mondi opposti. Perugia, città accademica e aristocratica, contro Terni, zona operaia e popolare. Il derby dell’Umbria parte anche da qui, fino ad arrivare sui campi di calcio.

di Redazione Il Posticipo

Ottanta chilometri, metro più, metro meno. Una distanza che in una metropoli rischia di essere quella da un capo a un altro della città, ma che in questo caso divide due mondi opposti. E per questo, da sempre contrapposti. Basterebbe iniziare dalle origini. Perugia è la diretta discendente dell’antica Perusna una delle dodici lucumonie etrusche. Terni, invece, nasce da una colonia romana, quella di Interamna. Basterebbe questo per spiegare una rivalità che va avanti da millenni, ma nel corso del tempo ci si sono messe tante altre piccole o grandi fonti di contrasto a rendere Ternana-Perugia (dato che si gioca al Liberati) un derby così sentito.

Due modi totalmente opposti di concepire l’Umbria

È Umbria contro Umbria, due modi diversi di vivere e concepire la regione. Così vicini e così lontani. Perugia, città accademica e aristocratica, contro Terni, zona operaia e popolare. Normale, quasi scontato, che il calcio non possa rimanere fuori da questo contrasto. E quindi le Fere, i tifosi della Ternana, attendono con ansia che i colleghi della Curva Nord del Curi arrivino in città. E lo stesso accade, naturalmente, a campi invertiti. A meno che (e succede spesso), il timore per gli scontri tra le due rappresentanze non costringa a limitare o a bloccare del tutto l’esodo regionale che coinvolge i due capoluoghi ogni qual volta le squadre si incrociano.

Un derby sentito e spesso consciamente evitato

Ci sono buoni motivi per evitare il contatto? A vedere la storia del derby dell’Umbria, la risposta è sì. Al punto che nel 2007 una partita di C1 che poteva valere i playoff per il Perugia e la salvezza diretta per la Ternana, è stata disputata direttamente a porte chiuse. Ed è già strano che le due squadre si siano incrociate nel calendario, perchè spesso e volentieri, proprio per impedire al derby di disputarsi, le due squadre venivano dislocate in gironi di serie C differenti, sfruttando la posizione strategica della regione che permetteva di inserire Perugia e Ternana sia con squadre del Nord che del Sud.

Ternana-Perugia sarà già sfida salvezza?

Ma la Serie B è a girone unico e quindi, come l’anno scorso, il derby dell’Umbria torna a far fibrillare i cuori di una regione intera. E non sarà una partita semplice, nè nella gestione dell’ordine pubblico (anche se il tifo organizzato del Perugia non si presenterà, dato che la Ternana ora si chiama Unicusano-Ternana e non viene riconosciuta come l’avversaria di sempre). Con una classifica corta come quella attuale del campionato cadetto, sembra strano parlare di scontro salvezza, ma entrambe le squadre umbre sono dalla parte destra della classifica. A star peggio è la Ternana, che con quindici punti giace in piena zona retrocessione. Ma se Terni piange, Perugia non ride, perchè i Grifoni sono appena tre punti sopra i cugini. Giusto giusto ad una partita di distanza…

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