L’eterno volo dell’Airone Caracciolo

L’eterno volo dell’Airone Caracciolo

Con otto reti in dodici partite, Andrea Caracciolo è l’over 35 più prolifico del mondo, più di Eto’o e di David Villa. E con la maglia del suo Brescia punta a un record importante.

di Redazione Il Posticipo

Trentasei anni e non sentirli. Gol, su gol, su gol. Quello che Andrea Caracciolo ha sempre saputo fare bene. Serie A o Serie B, cambia poco. Come cambia davvero poco la carta di identità. Le stagioni passano, ma l’Airone sembra non invecchiare. Anzi, come un vino, migliora anno dopo anno. E l’etichetta di attaccante di categoria? Smentita da cinquantotto reti in A tra Brescia, Perugia, Palermo, Sampdoria, Genoa e Novara. In B, invece, un solo grande amore, il Brescia. Siamo a 127 marcature tra i cadetti, a otto lunghezze dal record assoluto di Stefan Schwoch. Tutte, però, con la stessa maglia.

Caracciolo segna più di Eto’o e David Villa

Quest’anno, chiaramente, non fa eccezione. Otto in dodici partite, un avvio da favola. E va a finire che il bomber di categoria (che come abbiamo visto, di categoria non è) è l’over 35 più prolifico del mondo. Esatto. Non della B. Neanche d’Italia o d’Europa. Del globo. Vola alto questo Airone. Più in alto del quattro volte Pallone d’Oro africano Eto’o, o del campione di tutto David Villa. Altri goleador attempati, che però non perdono il vizio di gonfiare la rete. Ma nessuno lo ha fatto con la frequenza di Caracciolo, che continua a stupire e soprattutto a voler smentire un altro luogo comune che lo accompagna da sempre: attaccante di manovra, che lavora per la squadra, ma segna poco.

Un centravanti capace di reggere da solo il peso di una squadra

Sarà, ma una rete ogni tre partite non sembra davvero un bottino di poco conto. Soprattutto perchè (e qui si capisce che le leggende hanno un minimo fondo di verità), spesso l’Airone si è ritrovato a reggere da solo il peso di una squadra intera. E con la sua…apertura alare, la sua capacità di tenere il pallone e di attirarsi addosso nugoli di difensori, ha spesso fatto la fortuna di chi aveva accanto. Miccoli, Di Michele, il classico attaccante veloce che sfrutta le sponde del centravanti vecchio stile. Ma Caracciolo non è solo l’ariete tanto caro al football di stampo britannico. Il fisico ci prova, ma non riesce a nascondere il talento.

Tanto talento, che l’età non riesce a scalfire

Che, per forza di cose, ogni tanto esce fuori. Sia un colpo di tacco in stile Bettega, un’acrobazia alla Van Basten o un colpo di testa in tuffo che farebbe impallidire Hugo Sanchez. Paragoni importanti, che sulle spalle larghe dell’Airone pesano, ma fino a un certo punto. E in questa serie B equilibrata e imprevedibile, per il Brescia di quest’anno, che sembra ancora dover trovare la propria dimensione, un bomber come Caracciolo è imprescindibile. Cinque marcature nelle ultime cinque partite, quattro delle quali hanno portato punti importanti. Per molti l’Airone potrà anche rimanere un bomber…di Serie B, ma i numeri parlano chiaro. E dicono che il vecchietto terribile delle Rondinelle segna come nessun altro alla sua età. E continua a esultare, sbattendo le ali per un volo cominciato quasi vent’anni fa e senza la minima intenzione di iniziare a planare.

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