Chiesa titolare, poi il resto

Chiesa titolare, poi il resto

Di Stefano Impallomeni. La nazionale acciuffa un pari con la Polonia. Di questi tempi è oro colato. Non disperiamo e cerchiamo di guardare in faccia la realtà. Non siamo più i fenomeni del passato, ma neanche un ammasso di brocchi. Mancini dovrà ripartire dai secondi 45 minuti. Con un Chiesa in più.

di Stefano Impallomeni

C’era da aspettarselo. Balotelli non gioca una grande partita, non incide e soprattutto non segna. Esce nella ripresa per problemi fisici, ma è lui il bersaglio preferito dai tifosi sui social. Commenti acidi, ironici, alcuni offensivi. Balotelli, insomma, divide e questa volta non convince esclusivamente sul campo. Al netto della sua prestazione, a dir poco deludente, Mancini non avrebbe dovuto schierarlo. L’attaccante del Nizza non è in un grande momento di forma e a questa Italia serve altro.

MANCINI – La nazionale acciuffa un pari con la Polonia. Di questi tempi è oro colato. Non disperiamo e cerchiamo di guardare in faccia la realtà. Non siamo più i fenomeni del passato, ma neanche un ammasso di brocchi. C’è chi paragona Mancini a Ventura, chi critica a prescindere. L’Italia ha bisogno di essere sostenuta con un occhio diverso. Abbiamo buoni giovani, vecchie guide in difesa e un attacco non così deprimente. Ma soprattutto non siamo ancora una squadra. La Polonia è sembrata più squadra, ma è stata messa sotto nel secondo tempo. Mancini dovrà ripartire dai secondi 45 minuti. Con un Chiesa in più.

CHIESA – Chiesa deve giocare titolare. È un calciatore unico per caratteristiche e interprete sano di un calcio diverso. Un calcio veloce, aggressivo, tecnico e moderno. Quello che per ora manca a una Nazionale che sembra essere solo una selezione priva della necessaria intesa tra i reparti. Donnarumma non fa rimpiangere Buffon, Jorginho è valido, Bernardeschi ha un futuro importante. Speriamo siano segnali timidi di un rilancio. Serve pazienza, ma anche i risultati. Mancini battezzi una formazione base. Con Chiesa titolare. Poi tra pochi giorni la sfida col Portogallo a Lisbona ci dirà a che punto è la ricostruzione azzurra.

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