5 ris…POST…e al campionato (e non solo)

5 ris…POST…e al campionato (e non solo)

Di Stefano Impallomeni. Il campionato lascia in eredità dubbi, interrogativi e curiosità. Ecco le risposte ai quesiti che ha regalato la sedicesima giornata di Serie A, ma anche ad alcune situazioni che esulano dal nostro torneo.

di Stefano Impallomeni

Sorteggi

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Sorteggi, chi rischia di più?

L’urna di Nyon come al solito trasmette soltanto sensazioni e non verdetti. Dopo un sorteggio si può conservare una speranza, coltivare un’ambizione, ma non sai mai fino in fondo che ti può davvero capitare. Si giocherà tra due mesi e non bisogna dimenticarlo. Chi sta bene ora, potrebbe non esserlo poi e viceversa. La Champions, a volte, è una lotteria legata a molti fattori, uno su tutti la variabile infortuni, da non sottovalutare. Certo, sempre meglio non incappare in finali anticipate, perché è evidente che evitare squadroni blasonati sia già la prima impresa, anche se andiamoci piano prima di esultare. Come nel caso della Roma, che ha pescato il Porto (in 4 precedenti in Europa contro i giallorossi mai sconfitto), oggettivamente l’avversario più abbordabile sulla carta, ma in campo tutt’altro che sprovveduto. Nella fase a gironi, la formazione allenata da Sergio Conceicao è stata la squadra che ha conquistato più punti (5 vittorie e un solo pareggio) di tutti, governa con piglio il campionato e ha un’anima europea, visto che subisce poche reti e segna pure parecchio. Herrera, Corona e Marega gli uomini in più. La Roma attuale rischierebbe contro chiunque, ma al completo e senza i problemi di oggi, tra due mesi ce la potrebbe fare, a patto che si cambi marcia e il livello della qualità del gioco. Anche la Juventus, la grande favorita della Champions, non dovrà dormire sonni tranquilli. Per CR7 Simeone e la sua banda, che in campo sa come toglierti metri e corsa. L’Atletico Madrid è la peggior avversaria che si potesse affrontare. Piccolo vantaggio a favore della squadra di Allegri, il fatto che si giochi il ritorno a Torino. La Juventus è superiore tecnicamente, ma fisicamente l’Atletico è tosto e ha un equilibrio spaventoso tra i reparti ed è abituato a sfide del genere, a viverle minuto dopo minuto. In passato ha dimostrato di far fuori gli altri, anche facendo due pareggi. Allegri con club così ha avuto problemi. Saranno due sfide tormentate, molto complicate. Sarà molto difficile per la Juve passare il turno, così come per la Lazio con il Siviglia in Europa League, dove Inter e Napoli rispettivamente con Rapid Vienna e Zurigo dovrebbero avere vita facile.

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