5 ris…POST…e al campionato (ma non solo)

5 ris…POST…e al campionato (ma non solo)

Di Stefano Impallomeni. Il campionato lascia in eredità dubbi, interrogativi e curiosità. Ecco le risposte ai quesiti che hanno regalato la ventitreesima giornata di Serie A e il weekend calcistico in Europa.

di Stefano Impallomeni

Sarri-ops

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)
(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Tre mesi ottimi, altrettanti d’inferno. Il Chelsea sembra in crisi di rigetto dal Sarriball. È il tecnico che non si è adattato al campionato inglese o i calciatori che non hanno ancora assimilato i dettami dell’allenatore?

Sarri rischia di finire male la sua prima avventura all’estero. Il Chelsea è ormai una squadra discontinua, lontana parente di quella ammirata a inizio stagione. Il 2-4-1-3 di Guardiola, unico e straordinario allenatore sempre a caccia di soluzioni, lo ha disintegrato. Il 6-0 ci racconta un dominio City e il limite attuale dei Blues, che è quello di ancorarsi a un solo modo di giocare, che hanno scoperto anche in Premier. C’è un solo piano A e nessun piano B. Hazard sembra uno qualunque. Kantè defilato a destra nel centrocampo appare uno spreco. In trasferta in Premier il Chelsea perde e non segna da più da 3 partite consecutive, il punto più basso dal 1991. Jorginho, la vera delusione. Eppure i giocatori a disposizione di Sarri non sono così male. C’è un sintomo di malessere diffuso, che soltanto Sarri potrà risolvere. Da questa gestione della sconfitta, della sua peggior sconfitta, sapremo se Sarri avrà ancora il controllo della situazione. Nel frattempo, il Chelsea è sesto e i punti interrogativi di Abramovich di colpo sarebbero tornati in auge.

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