Cristiano Ronaldo, i possibili scenari: quanto prenderà di squalifica?

Cristiano Ronaldo, i possibili scenari: quanto prenderà di squalifica?

Di Francesco Paolo Traisci. Dopo il brutto episodio di Douglas Costa, ecco l’espulsione da tutti ritenuta ingiusta di Cristiano Ronaldo. La prima per CR7 in Champions League per il portoghese, che ora può andare incontro a diverse sanzioni. Quali?

di Francesco Paolo Traisci

Non c’è pace per la Juve. Dopo il brutto episodio di Douglas Costa, ecco l’espulsione da tutti ritenuta ingiusta di Cristiano Ronaldo. La prima per CR7 in Champions League per il portoghese, che contro il Valencia ha lasciato la Juve in 10 dopo 30 minuti.

Che cosa è successo?
Ecco la ricostruzione di Lorenzo Fontani sul sito di Sky Sport: “Dal replay si vede Ronaldo che dà un calcetto con il piede sinistro sulla gamba destra del colombiano. Il difensore ex Inter finisce a terra. A questo punto si verifica l’episodio che costa il cartellino rosso a Cristiano Ronaldo: l’attaccante della Juventus sostiene che Murillo abbia accentuato la caduta e lo tocca sulla testa con la mano sinistra. Rivedendo le immagini nel dettaglio, si nota una leggera tirata di capelli da parte di CR7 su Murillo. II due giocatori continuano a beccarsi anche dopo il fischio di Felix Brych. L’arbitro si consulta con l’addizionale Marco Fritz e decide di espellere l’attaccante bianconero”. 

In televisione sono state analizzate attentamente anche le parole scambiate fra l’arbitro e l’addizionale che ha richiamato la sua attenzione. Leggendo il labiale si vede che l’arbitro d’area avrebbe detto “Haare”, ossia capelli, facendo capire che il portoghese avrebbe preso per i capelli l’avversario. Alla domanda, reiterata ben tre volte dall’arbitro se per il suo collaboratore il portoghese dovesse essere espulso, quest’ultimo avrebbe risposto ogni volta in modo affermativo. E così è stato, con Cristiano Ronaldo che ha abbandonato il campo in lacrime.

Che tipo di condotta è stata sanzionata?
Due sono le possibili ricostruzioni ai sensi dell’art. 15 del Codice disciplinare UEFA: Condotta antisportiva (“unsporting behaviour”) o grave fallo di gioco (“rough play”), che vengono sanzionati con una giornata di squalifica; oppure aggressione ad altro giocatore “assaulting another player”, che invece viene punito con tre giornate. La differenza fra il grave fallo di gioco e l’aggressione riguarda la dinamica del gioco, se il comportamento viene fatto a gioco fermo o meno. In questo caso il gioco era fermo quando Ronaldo ha preso per i capelli Murillo, ma per configurare l’aggressione dovrebbe essere presente “una violenza eccessiva” o quantomeno un tentativo in tal senso, cosa che nel caso di specie ci sentiamo di escludere. Non ci sarebbe quindi il grave fallo di gioco, ma solo una condotta antisportiva (con la quale si sanziona qualsiasi violazione delle regole del gioco, che non comportino violenza) alla base del provvedimento dell’arbitro. 

Che a tipo di sanzione va incontro?
Riteniamo infatti che, tutto sommato, l’UEFA dovrebbe sanzionare il portoghese con una giornata di squalifica, anche alla luce del fatto che, qualora il referto dell’arbitro fosse nel senso dell’aggressione, ci sarebbe la possibilità prevista dall’art. 44 del Codice di produrre la prova televisiva, idonea, secondo l’art. 45 a smentire il referto ufficiale dell’arbitro. In realtà appare molto meno probabile che venga ritenuta la condotta violenta, perché non sembra presente nemmeno un “tentativo” di brutalità o di violenza. Ronaldo prende i capelli dell’avversario con una leggera tirata, perché è questo che voleva fare e non perché lo stesso si sia sottratto alla presa vanificando un tentativo di fargli più male. 

Possibilità di appello?
Sicuramente in caso di squalifica per 3 giornate, il club torinese e lo stesso calciatore potranno presentare ricorso e, come accennato in precedenza, smentire il referto ufficiale dell’arbitro che avesse ritenuto la condotta aggressiva del portoghese. Al contrario, contro la sanzione di una giornata, sarebbe complicato proporre ricorso, non tanto per la sua improponibilità (prevista sì per le qualifiche di una giornata, ma solo quando automatiche, per somma di ammonizioni), quanto perché, con ogni probabilità, tirare, seppur piano, i capelli dell’avversario potrebbe essere vista comunque come un comportamento antisportivo e comunque, in quanto valutato come tale sul campo dall’arbitro, sarebbe difficile smentirne la versione ufficiale contenuta nel referto. È vero che c’è stata provocazione dell’avversario, e che, quindi doveva essere punito anche lui per le reciproche scorrettezze e per la simulazione, ma non c’è nessun procedimento contro Murillo, che quindi l’ha fatta franca! Ma una sola giornata di squalifica, seppur frutto di un’ingiustizia, potrebbe comunque consentire al giocatore di saltare solo la partita contro gli svizzeri dello Young Boys e di essere presente nei due big match contro i Red Devils di Mourinho. 

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