Zidane, un retroscena dietro l’altro: lite clamorosa con Perez?

Zidane, un retroscena dietro l’altro: lite clamorosa con Perez?

Più delle vittorie poterono le incomprensioni sul mercato? L’addio di Zidane potrebbe nascere da una aspra discussione con Florentino Perez…

di Redazione Il Posticipo

Un nuovo retroscena su Zidane. Questa volta non riguarda possibili minacce subite dai giocatori, ma incomprensioni di calciomercato con la dirigenza. Rapporti tesi, quanto basta per esasperare i toni e arrivare alle dimissioni. Secondo The Sun, l’ormai ex allenatore del Real Madrid avrebbe rotto i rapporti con Florentino Perez dopo alcune diatribe relative alla prossima campagna acquisti. E sembra che l’accesa discussione sia avvenuta proprio il giorno antecedente la sorprendente conferenza stampa d’addio. Ma cosa sarebbe successo di così grave da costringere il tecnico ad abbandonare la…vincentissima nave?

DE GEA – Il primo problema nasce dalla…porta. E riguarda De Gea. Florentino Peres avrebbe proposto a Zidane l’acquisto del portiere spagnolo dello United. Una proposta bocciata da Zizou, che dopo aver già respinto Kepa a gennaio, si è dimostrato irremovibile sulla posizione di Navas. Secondo il tabloid, il tecnico avrebbe messo in chiaro che il suo portiere è (anzi…era) il costaricense. I maligni, in Spagna, affermano però che dietro questo puntiglio ci sia anche una questione…familiare. Luca Zidane, che ha esordito contro il Villarreal, avrebbe perso ogni chance di mantenere il suo posto in rosa da terzo portiere. Cosa che probabilmente accadrà anche senza la presenza del padre in panchina.

HAZARD – L’unico calciatore che Zidane avrebbe vestito volentieri di blanco sarebbe invece stato Hazard. L’esterno del Chelsea era nei piani dell’allenatore tricampione d’Europa, ma neanche la forza di tre allori continentali è riuscita a smuovere la volontà del presidente di non procedere a un’offerta. Zidane avrebbe insistito, ritenendo che il belga fosse l’uomo giusto e necessario per rinfrescare il reparto offensivo del Real Madrid, ma il presidentissimo si sarebbe opposto. E da quanto traspare, la fine della discussione non sarebbe stata affatto serena. Sembra infatti che Zidane abbia detto al presidente di prendersi lui la responsabilità della squadra, chiamandosi fuori dal progetto. E dalle parole sarebbe passato quasi immediatamente ai fatti. Convocata la conferenza, sancito l’addio. Una scelta clamorosa su cui, con tutta probabilità, si discuterà finchè qualcuno non vuoterà definitivamente il sacco…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy