Wilshere lontano da Londra e più vicino a Torino?

Wilshere lontano da Londra e più vicino a Torino?

L’addio di Wilshere all’Arsenal sembra scontato. Possibile che la Juventus provi l’affondo, sfruttando il parametro zero per accontentarlo con l’ingaggio.

di Redazione Il Posticipo

Wilshere via dall’Arsenal? Secondo le voci provenienti da oltremanica, specificatamente dal “Sun” il calciatore sarebbe con un piede e tre dita lontano da Londra. Questione, ovviamente, di rinnovo contrattuale. Il calciatore, in scadenza di contratto, non ha ancora rinnovato l’accordo e, a questo punto, i margini (anche di tempo) sembrano ridottissimi.

EMERY – In questo senso, il fattore Emery sarebbe decisivo. Il calciatore non rientrerebbe nei piani tecnici del tecnico che punta su uomini diversi per il suo 4-3-3. L’Arsenal comunque non voleva lasciarlo andare via. O forse voleva solo monetizzare la cessione, considerando che l’ultima offerta di rinnovo, secondo il tabloid, si sarebbe assestata su una riduzione dell’ingaggio al 25%. Una scelta che evidentemente non è piaciuta al centrocampista. I rapporti si sarebbero interrotti. Lo strappo consumato.

INGAGGIO – Wilshere, dopo dieci anni di militanza nei Gunners si aspettava un trattamento diverso. E ora è sul mercato. E la Juventus potrebbe approfittarne per potenziare il centrocampo con un nuovo colpo a parametro zero. Proprio questo fattore sarebbe incidente, anzi, decisivo per un possibile passaggio in bianconero. La Juventus, senza pagare il costo del cartellino, può permettersi serenamente l’ingaggio richiesto dal calciatore. L’unico ostacolo è accontentarne le pretese senza creare squilibri nello spogliatoio. E dunque la soluzione consisterebbe nella spalmatura dell’ingaggio. I sei milioni garantiti dall’Arsenal potrebbero essere diluiti in un contratto pluriennale, che accontenti il calciatore e renda tutti felici. Del resto un calciatore come l’inglese sarebbe utilissimo.

UTILE – Al netto dei problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento nelle ultime stagioni, Wilshere è comunque un calciatore indiscutibile sia dal punto di vista tecnico che tattico. E anche qualora non garantisse un rendimento costante sarebbe comunque uno dei quattordici-sedici titolari per Allegri. Pochi, in Europa, garantiscono qualità e quantità come l’inglese. E la Juventus comunque ha già chiuso un affare del genere con Khedira, che era reduce da stagioni sfortunate e a Torino si è rimesso in piedi, rivelandosi un uomo preziosissimo nello scacchiere di Allegri. Un’esperienza che a Torino è già piaciuta e si potrebbe tentare di ripetere.

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