Un pesce di nome Wanda, ma l’Inter non abbocca

Un pesce di nome Wanda, ma l’Inter non abbocca

Wanda e Icardi hanno stancato l’Inter. Se ci sono davvero due club interessati e che intendono pagare la clausola, i nerazzurri sono pronti ad accettare.

di Redazione Il Posticipo

Wanda ha stancato l’Inter. Ufficialmente. Walter Sabatini ha preso le distanze dalla moglie e procuratrice del calciatore, che adesso rischia seriamente di compromettere il rapporto fra il proprio assistito e la società nerazzurra.

L’Inter non abbocca

Le parole di Wanda Nara sono state derubricate dal direttore sportivo dell’area Suning, che le ha etichettate come divagazioni da evitare. E allora, come ci si pone di fronte alle famose due big che sono sul calciatore, che comunque pensa solo ed esclusivamente all’Inter? La sensazione è che l’ennesima dichiarazione intempestiva, considerando anche la crisi che attanaglia la squadra, sia stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. L’interpretazione è semplice. Wanda alza la posta per ottenere il miglior ingaggio possibile, ma i nerazzurri non abboccano né si faranno prendere per il collo.

Possibile anche un addio

Non è escluso a questo punto, anche l’addio. Specialmente se il rendimento di Icardi, alle prese con un fastidioso quanto misterioso infortunio, non rientri immediatamente nei ranghi. Il continua tira e molla avrebbe stancato. Al netto delle dichiarazioni d’amore nei confronti della squadra, del resto, il capitano nerazzurro è stato spesso un problema, più che una soluzione, ai mali che attanagliano l’Inter. La corda è al limite: se Icardi accetta i 7 milioni e mezzo proposti dalla società bene. Altrimenti è libero di cercarsi il top club che preferisce, portando in dote 110 milioni di euro. Quanto basta per trovare un sostituto.

Di Icardi ce n’è uno? Sicuro che sia fondamentale?

Anche i rapporti con i tifosi non sono più idilliaci. Allo status quo, nessuno si straccerebbe le vesti se il puntero argentino lasciasse Milano. Del resto i numeri parlano chiaro. Ha segnato tantissimi gol ma li ha anche “spalmati” in maniera discontinua. Doppiette e triplette alternate a periodi di magra. E poi c’è un dato che lo condanna. Le sue reti servono a poco: nel senso che da quando è all’Inter, i nerazzurri non hanno mai centrato né un trofeo, né una qualificazione in Champions. E ha spesso avuto problemi sia con i compagni che con i tifosi. Quanto basta, insomma, per non cedere agli abboccamenti di un pesce di nome Wanda.

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