Wallace, da Braveheart e Breakheart

Wallace, da Braveheart e Breakheart

Un’autorete clamorosa del brasiliano, una fase difensiva lacunosa e il crollo fisico condannano la Lazio, che pure nel primo tempo non demerita affatto, ad una pesante sconfitta contro il Napoli.

di Redazione Il Posticipo

La Lazio rivive un film già visto. Un primo tempo strepitoso, a livello altissimo per i primi 30’, poi il crollo. Napoli-Lazio si risolve esattamente come l’andata. Stesso film, identico finale. Biancocelesti avanti con il gol di De Vrij, poi un episodio capovolge i destini del match. E la squadra di Inzaghi crolla. Nella doppia sfida, otto gol subiti.

Wallace un intervento inspiegabile

La sliding door che cambia i destini della partita è nel momento del gol del 2-1 dei padroni di casa. La Lazio è in evidente difficoltà fisica dopo pochi minuti di gioco della ripresa, ma prova ad aggrapparsi al pareggio. Sul cross di Callejon però, Wallace anticipa tutti, Strakosha (che aveva chiamato palla) compreso. La frittata è servita su un piatto d’argento. E il Napoli è ingordo. Affonda i colpi e coglie una vittoria meritata, anche se la Lazio in fondo è uscita dal campo per un errore evitabile. L’intervento di Wallace ha poco senso, considerato che il portiere era sulla traiettoria e lui non era pressato. Subìto il gol, i biancocelesti hanno perso prima la fiducia e poi la partita.

Inzaghi, scelte rivedibili?

Stesso risultato, stesso andamento della partita d’andata. Inzaghi, rispetto alla sfida dell’Olimpico non può aggrapparsi neanche alle attenuanti generiche. Ha perso in parità numerica e incassa la terza sconfitta consecutiva, sebbene il risultato la punisca oltre gli effettivi demeriti. Forse Inzaghi un po’ se la cerca, con la scelta di Wallace. Braveheart… causa il breakheart della Lazio. Sul suo errore, la Lazio, di fatto, collassa ed esce dal campo. Lecito chiedersi perché contro un attacco sgusciante e agile come quello azzurro, si sia scelto un centralone quasi insuperabile nel corpo a corpo ma in evidente difficoltà se puntato dai brevilinei. Non a caso, Wallace ha sofferto per tutta la partita e, complice una fase difensiva comunque non impeccabile, ha contribuito alla disfatta biancoceleste. Forse Caceres sarebbe stato più utile alla causa? Con il senno del poi, si è tutti allenatori ed è facile criticare. Nessuno si sogna di mettere in discussione Inzaghi, autore di un miracolo sportivo, ma questa scelta è apparsa discutibile e può costare alla Lazio un doppio sorpasso in due atti nella domenica di campionato.

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