Viva Josè Enrique! Le stelle mondiali si stringono attorno al collega malato

Viva Josè Enrique! Le stelle mondiali si stringono attorno al collega malato

Josè Enrique, ex calciatore del Liverpool, sta lottando contro un tumore al cervello. E dopo l’operazione gli sono arrivati tantissimi messaggi di supporto, anche da parte di molti colleghi che in questo momento sono in Russia a giocarsi il mondiali.

di Redazione Il Posticipo

” I calciatori vivono in una bolla, è una vita irreale. E puoi perderti e crederti invincibile. Quando giochi a pallone, la testa non te la controllano mica“. In tutti i sensi, verrebbe da dire, perchè le parole di Josè Enrique, ex calciatore del Liverpool, sono necessariamente intrise di due significati. Il primo è quello figurato, il secondo, purtroppo, molto più reale. Perchè quando la testa se l’è controllata, lo spagnolo ha scoperto di avere un tumore al cervello. E a quel punto ha realizzato come il mondo patinato del calcio non prepari affatto ad affrontare quelle che sono le vere difficoltà della vita.

MOLTI MESSAGGI – Ora, dopo un’operazione di nove ore, Josè Enrique è pronto a cominciare il suo percorso di riabilitazione. Radio e chemioterapia, per sconfiggere un avversario molto più difficile da controllare rispetto a quelli affrontati sul campo. Ma, come gli è sempre accaduto in carriera, anche stavolta lo spagnolo ha accanto una squadra. E che squadra! Il mondo del calcio si è stretto attorno al trentaduenne, a cui sono arrivati tantissimi messaggi di supporto, anche da parte di colleghi che in questo momento sono in Russia a giocarsi il mondiale. Li ha raccolti Marca in un video molto emozionante, che di certo avrà fatto piacere a Josè Enrique.

UNA SUPER SQUADRA – Naturalmente, la parte del leone la fanno gli spagnoli, a partire dai suoi ex compagni di squadra al Real Saragozza, oltre agli amici degli anni al Liverpool come Pepe Reina, el Pistolero Suarez, Lucas Biglia, Suso e Coutinho. Ma tra i volti si possono anche intravedere quelli di altre due stelle della Serie A come Paulo Dybala e Federico Fazio o il portiere della Costa Rica e del Real Madrid Keylor Navas. Tutti a fare forza al collega e a ringraziare il medico che lo ha operato. Una vera e propria internazionale del pallone, stretta attorno a un ragazzo che sul campo ha sempre lottato e che ora sta combattendo contro un avversario insidioso. Ma con attorno una squadra del genere, anche se la vittoria non è purtroppo mai assicurata, di certo Josè Enrique sa di potersela giocare molto meglio.

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