Van Nistelrooy: “Mi vergogno ancora per come è andata con Ferguson. Maiale scozzese? Beh, gliene ho dette molte…”

Van Nistelrooy: “Mi vergogno ancora per come è andata con Ferguson. Maiale scozzese? Beh, gliene ho dette molte…”

È stato un attaccante di razza con un caratterino mica da ridere. Il problema? Allo United aveva trovato pane per i suoi denti… L’olandese è ritornato sulle polemiche con l’ex tecnico dei Red Devils. Nel 2006 infatti tra i due volarono gli stracci…

di Redazione Il Posticipo

Non accettava la panchina e forse… nemmeno CR7! La carriera di Ruud Van Nistelrooy al Manchester United si è conclusa bruscamente nel 2006 dopo molti gol e qualche screzio di troppo. Casus belli? Gli screzi tra l’attaccante e il boss dell’Old Trafford di allora, Sir Alex Ferguson, che in quegli anni era innamoratissimo calcisticamente di CR7. Il rapporto tra l’olandese e il portoghese sarebbe stato tutt’altro che ottimale come rivelato recentemente da un amico dello scozzese, ma quella sarebbe stata solo la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso, come dimostra l’intervista del bomber a Eleven Sports…

“MAIALINO SCOZZESE” – Il pomo della discordia sarebbe stato la finale di Carling Cup 2006 vinta dallo United contro il Wigan senza… Van Nistelrooy! In quell’occasione infatti l’olandese non fu schierato né dall’inizio né a partita in corso nonostante il punteggio fosse già sul 4-0 per i Red Devils al 61′. Il 42enne Ruud ha raccontato come sono andate le cose quel giorno ai microfoni di Eleven Sports: “Quel giorno fu molto dura per entrambi. In panchina gliene ho dette di ogni tipo per tutto il match”. E non poteva mancare la domanda sul maiale scozzese: “Gli ho urlato contro con rabbia cieca. Se l’ho chiamato ‘maiale scozzese’? L’ho apostrofato in tanti modi quel giorno…”.

LE SCUSE – L’attaccante però fece di tutto per ricucire col tecnico: “Sono stato io a fare il primo passo. Mi dispiaceva per quello che gli avevo fatto”. Nel 2011 l’attaccante si scusò con l’allenatore: “Ci pensavo da un po’, ne avevo parlato anche con mia moglie. Due o tre volte all’anno pensavo che era vergognoso il modo in cui era finita con Ferguson, volevo fare qualcosa”. Fu la moglie a spingerlo per riscrivere al suo ex allenatore: “Gli mandai un messaggio per vedere se era disposto a parlare al telefono. Lui mi disse quando lo avrei trovato. Ci siamo sentiti, mi sono scusato e lui mi ha detto ‘ok, andiamo avanti, apprezzo le tue scuse, quando ci incontreremo di nuovo sarà tutto ok’. Per me è stato bello saperlo”. Tutto bene quel che finisce bene. Anche perché, prima di quella lite anche Ruud era stato uno dei figliocci di Sir Alex.

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