Uruguay qualificato, al Ministero dell’Ambiente si festeggia con…la marijuana

Uruguay qualificato, al Ministero dell’Ambiente si festeggia con…la marijuana

Piccola disavventura per un gruppo di funzionari del Ministero dell’Ambiente uruguaiano. La qualificazione della Celeste agli ottavi è stata festeggiata con dei dolci…particolari. E qualcuno è finito in ospedale!

di Redazione Il Posticipo

Una volta l’anno è lecito…impazzire. Lo dicevano i latini, senza specificare che quella volta l’anno può concedere con una qualificazione agli ottavi di finale di una Coppa del Mondo. E in Uruguay hanno preso alla lettera il detto, festeggiando come non mai il passaggio del turno da parte della Celeste. Al Ministero dell’Ambiente, per esempio, qualcuno ha pensato di portare in ufficio un po’ di dolci per celebrare i successi della squadra di Tabarez. Peccato che il protagonista di questa storia, da quel che racconta il quotidiano El Pais, si sia dimenticato di confidare un piccolo particolare a chi ha assaggiato i suoi brownies. Dentro c’era…un ingrediente segreto.

BROWNIES ALLA MARIJUANA – Si trattava quindi dei celebri “brownies speciali”, in Sudamerica conosciuti come “brownies locos”, che al loro interno contengono…marijuana. Evidentemente la ricetta è stata preparata alla perfezione, perchè i dolci sono andati a ruba. Al punto che qualcuno però si è sentito male ed è stato costretto a ricorrere a cure ospedaliere, come racconta a El Pais una testimone della scena: “Ci siamo sentiti molto male e una delle ragazze si è molto spaventata. E per questo qualcuno ha chiamato l’ambulanza”. Alla fine niente di grave, almeno dal punto di vista medico. Ma su quello…legislativo come è messo ora chi ha portato i brownies incriminati?

LEGALE, MA NON SUL LAVORO – Non bene. Perchè è vero che in Uruguay la marijuana è stata recentemente legalizzata, ma è altrettanto vero che la legge prevede che non si debba utilizzare nei luoghi di lavoro. Motivo per cui il Ministero aprirà un’inchiesta per stabilire di chi sia la colpa dell’infrazione. Anche perchè, al momento, dalle dichiarazioni ufficiali che arrivano dal Ministero non è che ci si capisca molto… “Non c’è una situazione chiara, è tutto un po’ confuso. La Direzione Nazionale per l’Ambiente ha disposto un’inchiesta amministrativa. Sembra che a portare i dolci non sia stato un funzionario, ma qualcuno con pochissima esperienza lavorativa. Ma non possiamo esserne certi, perchè i risultati dell’inchiesta non saranno disponibili prima di due giorni”. Giusto il tempo per l’Uruguay di riprendersi dalla gioia e poi, a inizio della prossima settimana, di andarsi a giocare…lo spareggio per il primo posto nel girone contro i padroni di casa della Russia. E la speranza è che nessuno, neanche in caso di bottino pieno e qualificazione trionfale, abbia di nuovo idee strane per festeggiare.

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