Uno sgarbo…Real: Diaz come Asensio, stava per approdare al Barça ma poi…

Uno sgarbo…Real: Diaz come Asensio, stava per approdare al Barça ma poi…

Brahim Diaz come Asensio? Piano con i paragoni, ma in fondo, qualche piccola somiglianza tra i due si può rintracciare. Come quella nello strano percorso che ha portato entrambi al Bernabeu, passando per Barcellona. Anzi…senza passarci!

di Redazione Il Posticipo

Brahim Diaz come Asensio? Piano con i paragoni, perchè il giovanissimo appena acquistato dal Real Madrid deve ancora giocare una partita in un campionato di prima divisione e potrebbe anche risentire di troppe aspettative nei suoi confronti, come è accaduto a parecchi colleghi nel corso degli anni. Però, in fondo, qualche piccola somiglianza tra i due, passaporto ovviamente escluso, si può rintracciare. Come quella nello strano percorso che ha portato entrambi al Bernabeu, passando per Barcellona. Anzi, senza passarci, perchè come riporta AS, proprio come il classe 1996, anche Diaz ha seriamente rischiato di finire in maglia blaugrana, mancandola di un soffio per motivi…particolari.

IL BARCELLONA CI PROVA… – Nel caso di Asensio c’erano stati problemi…di pagamento. Anzi, di formula. Barcellona e Maiorca erano d’accordo su tutto e gli Asensio erano stati a cercar casa a Castelldefels, vicino a Barcellona. Il Maiorca voleva tutti i soldi subito, il Barça pagare in 3 rate e la scelta di Zubizarreta si è rivelata poi un boomerang. Stavolta invece è colpa…di uno sceicco. Più precisamente di Al Thani, il celebre proprietario del Malaga, che nel 2012 ha impedito il passaggio del giovanissimo nella cantera del Barcellona. Era ancora l’epoca in cui il club andaluso sperava di poter competere con i grandi, ma l’offerta blaugrana è solo arrivata…nel momento sbagliato. Neanche un anno dopo, infatti, Brahim Diaz viene ceduto al City solamente per 300mila euro.

…MA POI ARRIVA IL REAL – E, come racconta AS, del ragazzino che ha addirittura visitato il centro sportivo catalano, al Barça qualcuno si dimentica. O almeno, pur tenendolo sotto osservazione, non si fanno altri tentativi di riportarlo in Spagna, forse anche per non infastidire il grande ex Pep Guardiola. E proprio come accaduto con Asensio, entra in gioco il Real Madrid, che convince Diaz a riprendere un aereo verso la penisola iberica, ma fermandosi a Madrid. Dove sperano che anche questa operazione porti…la fortuna che ha contraddistinto quella del numero 20. Che al momento non è al massimo della forma, ma che ha pur sempre contribuito alla conquista di due Champions e di una Liga. Un buon viatico per Diaz, ma anche…un bel peso sulle sue giovani spalle.

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