United, senti Merson! “Tutto questo con Zlatan non sarebbe successo, lui avrebbe…”

United, senti Merson! “Tutto questo con Zlatan non sarebbe successo, lui avrebbe…”

L’ex centrocampista dell’Arsenal ha rilasciato delle dichiarazioni su una delle possibili cause del periodaccio del Manchester United: che l’addio dello svedese abbia significato la fine per lo Special One?

di Redazione Il Posticipo

I calciatori, si sa, vanno e vengono. Quello che  resta è la maglia, l’affetto del pubblico, i colori e, a volte, un’identità di squadra. Ma ci sono alcuni giocatori che andando via non privano soltanto la squadra di un uomo di un certo valore, ma portano con sé una parte di quello teneva in piedi la squadra stessa. È per questo che a volte, nelle sessioni di mercato, pur vendendo un solo giocatore la squadra può sembrare cambiata radicalmente. È questo il pensiero di Paul Merson, che va a motivare la pessima stagione del Manchester United che ha portato, alla fine, l’atteso esonero di Josè Mourinho. E il giocatore che lo United ha sbagliato a lasciar andare è… Zlatan Ibrahimovic.

TROPPO PRESTO – Secondo Paul Merson, opinionista di Sky Sports, decidere di lasciar partire Zlatan verso gli Stati Uniti è stato un grosso errore perché “È uno di quei giocatori che Mourinho aveva nello spogliatoio con il quale non era necessario stare a sentire la voce dell’allenatore; ci avrebbe pensato lui a scegliere i giocatori”. Un vero e proprio allenatore in campo a coadiuvare quello in panchina. Un aiuto che, visto come è andata a finire, forse al portoghese avrebbe fatto comodo…

COME KEANE –Con Zlatan non sarebbe accaduto quello che è successo nelle ultime cinque o sei settimane. Non ci sarebbe stato a certi risultati come stare sotto di due reti contro il Southampton o ad essere stracciato dal Liverpool. La gente dirà che i giocatori ci hanno provato ma, siamo onesti, ne sono usciti malconci. È stato imbarazzante”. Secondo Merson, l’importanza di Ibra nello spogliatoio del Manchester United era proprio quella del leader, del giocatore di spessore che aiutava i compagni ad uscire fuori dal periodaccio proprio come anni fa facevano Roy Keane, Peter Schmeichel e gli altri senatori ai tempi di Sir Alex Ferguson. Quel modello che, ahilui, Mou non è riuscito a imitare.

 

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