Una panchina di League Two per Scholes? L’Oldham spera ma…

Una panchina di League Two per Scholes? L’Oldham spera ma…

La leggenda del Manchester United, Paul Scholes è pronto a scendere…in panchina, come prossimo allenatore dell’Oldham Athletic. Ci sono, però dei cavilli burocratici che potrebbero impedirgli questa nuova avventura nel mondo del calcio.

di Redazione Il Posticipo

Negli ultimi decenni, in Inghilterra, il bel calcio si giocava quasi tutto a centrocampo. C’erano tantissimi straordinari interpreti in moltissime squadre di Premier League ma le compagini più fortunate, da questo punto di vista, erano tre: Chelsea, Liverpool e Manchester United, che avevano ricevuto la benedizione di avere in squadra rispettivamente Frank Lampard, Steven Gerrard e Paul Scholes. I primi due, qualche anno dopo il ritiro dal calcio giocato, hanno già cominciato ad allenare a buoni livelli. E il terzo, sebbene sia prossimo ad accomodarsi su una panchina di League Two, si sta interfacciando con dei cavilli burocratici.

PROBLEMI – A giudicare da come stava in campo, da come guidava i compagni, dalla totalità del suo raggio d’azione, la visione di gioco e le letture difensive, Paul Scholes non dovrebbe avere grossi problemi a diventare un allenatore di tutto rispetto. Certo, tutto questo non basta se la federazione non dà il suo via libera. Il primo problema consiste nel fatto che Scholes è co-proprietario di un club calcistico che lotta per la promozione in quarta divisione, il Salford City e questo, stando alla norma 103.1.3 del regolamento dell’EFL potrebbe causare conflitto di interessi.

SOLUZIONI – Stando, però, a quanto riporta il Sun, pare che il quarantaquattrenne avrebbe ricevuto il via libera dalla EFL e sarebbe pronto a mettersi a disposizione della squadra che in FA Cup ha buttato fuori il Fulham di Claudio Ranieri. La stessa fonte ipotizza che il giorno dell’ufficialità della sua presa d’incarico sia l’11 febbraio. Poi, si ipotizza che qualora il “suo” Salford City dovesse ottenere la promozione nella stessa divisione in cui allena Scholes, il quarantaquattrenne potrebbe decidere di vendere la sua percentuale societaria oppure lasciare la panchina dell’Oldham. I Gufi aspettano l’ex centrocampista con ansia: al momento sono guidati da un coach ad interim dopo l’esonero di Frankie Bunn arrivato lo scorso dicembre. La quattordicesima posizione in League Two non è di certo soddisfacente ma dà una certa serenità per ciò che concerne la permanenza della squadra nella divisione calcistica attuale. E chissà, magari con Scholes le cose potrebbero migliorare già nel finale di questa stagione.

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