Un City…brutto e cattivo: Guardiola nega alla squadra i trattamenti di bellezza

Un City…brutto e cattivo: Guardiola nega alla squadra i trattamenti di bellezza

Delle fonti interne al Manchester City hanno rivelato al Sun che Guardiola avrebbe vietato gel per capelli e altri prodotti per la cura del corpo ai suoi giocatori. Li vuole brutti, cattivi e concentrati sul campo.

di Redazione Il Posticipo

Sedici partite. Si può ancora fare. È per questo che il buon Pep Guardiola vuole dare una scossa alla propria squadra. Il Manchester City non sta andando male quest’anno, anzi, su ventidue partite giocate ne ha vinte diciassette e non è proprio un pessimo risultato. I problemi sono diversi: innanzitutto, quest’anno Guardiola si è trovato di fronte un Liverpool quasi insuperabile che ora sta facendo di tutto per mantenere il primo posto; le poche partite non vinte dai Light Blues sono state dei festival dei miracoli dei portieri avversari o della sfortuna. Ora, però, l’ex tecnico del Barcellona vuole provare a dare ai suoi ragazzi la spinta necessaria per provare a vincere il campionato: è un’impresa possibile ma solo essendo…brutti e cattivi.

GEL O ASCIUGACAPELLI – Stando a quanto rivelato da una fonte interna al club al  Sun, l’allenatore catalano avrebbe chiesto ai ragazzi di rinunciare per un po’ ai loro trattamenti di bellezza. “Basta perdere tempo con i capelli, a fare questo e quell’altro”, mimando il gesto di applicarsi una crema. “Tutto il vostro impegno deve essere speso in campo”. Quindi stop al gel per capelli (no, non per via dell’invidia dovuta alla ‘povera acconciatura’ di Pep), ai trattamenti idratanti per il viso e al dopobarba; tutto ciò che devono fare da qui alla fine del campionato è concentrarsi sul proprio lavoro. Punto. Non esiste altro. Non deve. E se i giocatori non rispettassero quest’ordine? Beh, in quel caso, Pep potrebbe far loro una bella messa in piega utilizzando il brevetto di Sir Alex Ferguson: l’asciugacapelli.

AUSTERITÀ – Oltre alla rinuncia ai segreti di bellezza, quindi, i giocatori dovranno cercare di rispettare più austerità possibili: Sergio Agüero dovrà cercare di non fare altre scommesse con il fratello (una di queste lo ha portato a tingersi i capelli d’argento), Benjamin Mendy dovrà continuare il suo già decantato periodo d’astinenza – o quasi – dai social network per il quale si è già preso una strigliata. E se, ad esempio, una dieta ferrea, dopo tanti sacrifici, può dare risultati strabilianti in termini di perdita di peso, chissà che queste piccole rinunce, a fine anno, non possano consegnare qualche trofeo ai ragazzi di Pep.

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