Toc toc, Kiev? L’Ucraina adotta i tifosi per la finale

Toc toc, Kiev? L’Ucraina adotta i tifosi per la finale

Per la finale di Kiev del 26 maggio è tutto pronto, tranne i tifosi. Escludendo ereditieri e milionari, in pochi possono permettersi il costo del pernottamento nella capitale ucraina. Quindi? Kiev adotta i tifosi.

di Redazione Il Posticipo

Si può solo immaginare quanto possa essere emozionante raggiungere la finale di Champions League. Si decolla, si va oltre le nuvole con testa e cuore ma per quelle frange di tifosi appartenenti alla fascia dei comuni mortali, c’è un fattore che riporta i piedi a toccare il suolo: la finale si gioca sempre in campo neutro e il viaggio da affrontare è spesso piuttosto dispendioso. Non sarà un volo intercontinentale ma quasi; sia da Liverpool che da Madrid le ore di volo non sono poche ed il costo dello stesso non scende di certo all’aumentare dei chilometri da percorrere. Per non parlare poi delle sistemazioni. Un viaggio del genere quasi preclude ogni minimo spiraglio di possibilità di ripartire subito dopo il match, quindi bisogna cercare un posto letto, almeno per una notte. Gli albergatori si sono “adeguati” a questo evento alzando “leggermente” l’asticella del prezzo dei pernottamenti e a vedere i prezzi un grido disperato si leva da occidente. C’è però chi propone soluzioni migliori e soprattutto… gratis.

IL GENIO – Si chiama Viktor Kylymar, ha ventisettenne anni ed ha ideato la soluzione anti-salasso del tifoso occidentale con una tecnica semplicissima, una cui versione simile viene utilizzata nell’istruzione (settore nel quale il giovane lavora) per i gemellaggi studenteschi: chi ha la voglia e la possibilità mette a disposizione una stanza, un posto letto o magari una dépandance, per ospitare un tifoso del Liverpool o del Real Madrid. E siccome non c’era il tempo di creare una piattaforma apposita, il ragazzo ucraino sfrutta il potente mezzo di Facebook per creare un gruppo tematico e spargere la voce con amici e conoscenti.

LE CIFRE – Serve un’idea di quanto possa costare una stanza d’albergo o d’ostello per una notte? Beh, sarà il prestigio della competizione, sarà la richiesta di posti letto, ma il prezzo di una notte in ostello, che si aggira in genere tra i 4 e i 15 euro, è lievitato fino a quasi 100; per non parlare degli hotel, che da una media di 40 euro a notte arrivano a toccare quasi i duemila euro. E chi non ci crede può fare un giro sui tanto pubblicizzati siti di prenotazioni per l’evento.

BIGLIETTI – Altre lamentele però arrivano per il numero dei biglietti disponibili assegnati al seguito delle due squadre (circa 16.000 per parte), visto che lo stadio garantisce circa 70.000 posti, e soprattutto per i prezzi, abbastanza elevati anche da quei posti dai quali la visuale non è proprio ottimale. Ma almeno, grazie alla generosità dei padroni di casa, si potrà ammortizzare al minimo la spesa per il pernottamento.

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