Tutti vogliono vedere Boca-River: per una partita già poco “tranquilla” ci mancava solo…Putin!

Tutti vogliono vedere Boca-River: per una partita già poco “tranquilla” ci mancava solo…Putin!

Sarà che un Superclasico così importante non se lo aspettava nessuno, ma la finale di questa edizione della Copa Libertadores sta scatenando moltissimo interesse anche in Europa. E quindi c’è anche chi farà carte false per godersi almeno uno dei match, pur arrivando dal Vecchio Continente. Anzi, più precisamente dalla Russia.

di Redazione Il Posticipo

Sarà che un Superclasico così importante non se lo aspettava nessuno, ma la finale di questa edizione della Copa Libertadores sta scatenando moltissimo interesse anche in Europa, un continente di solito non troppo ricettivo per quel che riguarda la Champions sudamericana. Ma se come dicono in Argentina questa sarà la (doppia) partita del secolo, un motivo c’è. E quindi c’è anche chi farà carte false per godersi almeno uno dei match, pur arrivando dal Vecchio Continente. Anzi, più precisamente dalla Russia. Come Leandro Paredes, molto…convenientemente squalificato per la prossima di campionato (ma aveva comunque il permesso di partire), ma anche come…Vladimir Putin.

PUTIN – Come riporta AS, anche il presidente russo dovrebbe essere allo stadio per il match tra River Plate e Boca Juniors. Per la precisione, per assitere alla partita di ritorno, quella del 24 novembre. Del resto Putin deve comunque recarsi in Argentina, per il G-20 2018 che si terrà a Buenos Aires e che ha costretto gli organizzatori del match a spostare la seconda partita a una settimana prima per evitare che i due avvenimenti (entrambi con il potenziale per creare più di qualche grattacapo alle forze dell’ordine) coincidessero. Il tutto per la delusione dei due club, che avrebbero invece apprezzato la presenza di molti più leader internazionali sugli spalti per la sfida che vale la coppa.

SICUREZZA – Un problema in più, dunque, per chi dovrà occuparsi di tenere sotto controllo la sicurezza nel match di ritorno. Che sarà già caldo di suo, ma che potrebbe portarsi dietro anche eventuali scie polemiche della partita di andata. Sfortunate le forze dell’ordine di Buenos Aires, che non solo si ritrovano il derby cittadino l’ultima finalissima che si gioca su due incontri, ma che ora dovranno anche predisporre un piano per garantire che tutto vada liscio alla presenza di uno degli uomini più potenti del mondo. Anche se, come riporta AS, il ministro della Sicurezza della Municipalità della capitale è tranquillo. “Se Putin vuole venire a vedere la partita, non sarà un problema. E credo che non sarà neanche l’unico leader a venire. Se accadrà, butteremo giù le solite operazioni di sicurezza di quando arrivano i capi di Stato”. Del resto, dopo aver vissuto negli anni gli scontri tra le tifoserie di River e Boca, la polizia di Baires non ha davvero paura di nulla!

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