Tuchel: senza giocatori e senza futuro? “La squadra non può crescere. Il Parco dei Principi potrebbe essere ostile…”

Tuchel: senza giocatori e senza futuro? “La squadra non può crescere. Il Parco dei Principi potrebbe essere ostile…”

Continua il momentaccio del Psg, sconfitto dal Montpellier dopo aver perso la finale di Coppa di Francia. Il tecnico sembra aver gettato la spugna dopo la maxi-squalifica di tre giornate a Mbappé e il procedimento aperto contro Neymar…

di Redazione Il Posticipo

Thomas Tuchel non vede l’ora che la stagione sia finita? La sconfitta nella finale di Coppa di Francia contro il Rennes ha scosso tutto l’ambiente del Psg, colpito già dall’eliminazione contro il Manchester United agli ottavi di Champions League. La squadra di Tuchel è pronta a tornare al Parco dei Principi per la prima volta dopo la disfatta in Coppa e sa che i tifosi potrebbero essere ostili… ma le ultime dichiarazioni del tecnico rischiano di mettere benzina sul fuoco!

PROBLEMI – Il Psg ha conquistato il campionato lo scorso mese battendo il Monaco 3-1 in casa, ma quella è stata l’unica vittoria nelle ultime sei partite giocate dal club parigino in tutte le competizioni. Nelle altre cinque partite è arrivato un pareggio con lo Strasburgo e quattro sconfitte: Montpellier, Nantes e Lille in campionato, poi col Rennes in Coppa di Francia ai calci di rigore. Alla vigilia della sfida col Nizza, Tuchel ha ammesso tutte le difficoltà della sua squadra: “È un momento strano perché siamo campioni di Francia, ma abbiamo perso col Rennes. È stato difficile prepararci per la finale di Coppa di Francia”. Visto quanto commesso da Kylian Mbappé (espulso per fallo killer) e da Neymar (che ha aggredito un tifoso nel post-partita) le difficoltà maggiori adesso sembrano di natura mentale.

ACCOGLIENZA – Tuchel ha detto come stanno le cose: le sue parole sanno di resa? “Non abbiamo abbastanza giocatori in forma, non c’è abbastanza competizione tra di loro per provare cose nuove e farli crescere come squadra. È la stessa situazione che c’è stata nelle ultime settimane. I ragazzi sono esseri umani prima di tutto, non sono macchine. Vogliamo che tutti dimostrino di avere le risorse mentali e lo spirito di squadra per vincere col Nizza”. A proposito del prossimo avversario, Tuchel sa che la sua squadra potrebbe ricevere un’accoglienza dura da parte dei tifosi al Parco dei Principi: “È possibile, sono stati ostili dopo la sconfitta col Manchester United. Non so se ci aiuta, ma dobbiamo accettarlo. Abbiamo perso la finale col Rennes dopo essere stati avanti 2-0, è colpa nostra”. Contratto alla mano la posizione di Tuchel sembra solida (scadenza 30 giugno 2020), ma sarà una garanzia?

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