Troppe papere? Reina attacca: “Continuiamo pure a inventarci i palloni…”

Troppe papere? Reina attacca: “Continuiamo pure a inventarci i palloni…”

Cos’hanno in comune le varie difficoltà dei portieri in questo Mondiale? Partite diverse, condizioni diverse…ma stesso pallone. Che sia davvero colpa del Telstar? Forse sì. O almeno, questo è quello che scrive Pepe Reina sul suo profilo Twitter.

di Redazione Il Posticipo

Il mondiale delle papere regala…la tessera del club anche a Fernando Muslera, che decreta la fine dell’avventura dell’Uruguay con una presa non proprio eccezionale su un tiro non irresistibile di Griezmann. L’estremo difensore della Celeste è in buona compagnia, perchè anche colleghi molto quotati come De Gea non si sono dimostrati all’altezza dell’occasione. Tutta colpa dei portieri? O c’è qualcosa che non quadra? Beh, il dubbio viene. Ma cos’hanno in comune le varie difficoltà dei portieri? Partite diverse, condizioni diverse…ma stesso pallone. Che sia davvero colpa del Telstar? Forse sì. O almeno, questo è quello che scrive Pepe Reina sul suo profilo Twitter.

PROBLEMA DI PALLONI – Sarà una difesa della categoria, ma la colpa delle papere…è dell’oggetto del mestiere. “Sì, sì, continuiamo pure a ‘inventarci’ palloni, ma che almeno rendano a noi portieri più semplice intuire o indovinare le traiettorie. Lo spettacolo si ottiene in altra maniera!”. Un attacco diretto ai nuovi palloni, che da qualche anno sembrano progettati per creare problemi ai portieri e per permettere di segnare reti più spettacolari, magari con tiri da fuori area. Il celebre Jabulani, il pallone di Sudafrica 2010, era il terrore degli estremi difensori, ma almeno in quel caso i gol erano davvero belli.

CONTRO OGNI PREVISIONE – Stavolta invece, più che far fare bella figura agli attaccanti, il Telstar sta creando problemi a chi deve tentare la presa. E, tra l’altro, ha finora capovolto le aspettative. Prima dei mondiali si diceva fosse studiato per favorire le parate dei portieri e per impedire a Cristiano Ronaldo di segnare con troppa facilità da calcio di punizione. E nella stessa serata, quella di Spagna-Portogallo, sono accadute le due cose opposte. Prima De Gea si è fatto scappare un tiro facilissimo di CR7 per il 2-1 dei lusitani. E poi, quando il match stava per terminare, il portoghese si è fatto beffe del pallone progettato “contro di lui” e ha trafitto il portiere del Manchester su calcio da fermo.

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