Todibo rischiava di non poter giocare per il Barça. Anzi, di non giocare affatto!

Todibo rischiava di non poter giocare per il Barça. Anzi, di non giocare affatto!

Il neoacquisto del Barcellona, il diciannovenne Jean-Clair Todibo, ha rivelato che ha rischiato di non poter giocare a calcio: a nove anni ha riportato diverse fratture dopo essere stato investito.

di Redazione Il Posticipo

È dura la salita. Certo, poi, una volta arrivati sulla vetta ci si guarda intorno con la soddisfazione e l’emozione negli occhi e le angherie passate, la fatica della scalata e i momenti di sconforto quasi non esistono più. Del resto, se le imprese fossero facili non sarebbero imprese. Lo sa bene il giovanissimo centrale difensivo Jean-Clair Todibo, che ha appena guadagnato la vetta grazie alla firma sul contratto con il Barcellona: certo, lui non dimentica le brutte esperienze durante la scalata perché ne porta ancora i segni ma, forse, ora le sue cicatrici possono finalmente essere un motivo di maggior soddisfazione e fierezza.

CHE CICATRICI? – Non per forza un percorso deve essere in discesa e senza pericoli. Nel 2010, infatti, come riporta il quotidiano sportivo spagnolo Sport, un ragazzino ancora indeciso se praticare il calcio o il judo (nel frattempo li praticava entrambi), stava attraversando la strada quando è stato investito da un’automobile. Quel ragazzino, a nove anni, grazie al cielo non ha rischiato conseguenze più gravi oltre alle fratture riportate in diverse parti della gamba sinistra. Le quali lo hanno però tenuto fermo per circa un anno senza poter fare sport. Quel bambino si chiama Jean-Clair Todibo e dopo nemmeno nove anni è un nuovo giocatore del Barcellona.

NUOVO CAPITOLO –Era il maggio 2010, avevo nove anni all’epoca e, lasciando casa per andare a judo, ho attraversato la strada e un’auto mi ha investito”. Anche il suo allenatore dell’epoca, Dylan Greneche, era davvero in pensiero per il futuro del ragazzo e non era del tutto sicuro che lo avrebbe rivisto in campo ma aggiunge: “il ragazzo ha sempre avuto una gran tenacia e in quel momento lo ha dimostrato, nonostante la sua giovane età”. Certo, firmare per il Barcellona può rappresentare il raggiungimento dell’apice del calcio mondiale, ma un ragazzo così giovane, sebbene molto promettente, ha ancora tutto da dimostrare. Eppure la maturità già dimostrata al Tolosa non lascia di certo pensare ad un ragazzo pronto a montarsi la testa. “Ho ancora delle cicatrici da quell’incidente ma fa già parte della storia”. Di quella stessa storia di cui oggi si comincia a scrivere un nuovo capitolo a forti tinte blaugrana.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy