Telstar 18, il pallone studiato…contro Cristiano Ronaldo

Telstar 18, il pallone studiato…contro Cristiano Ronaldo

Il Telstar 18, il pallone dei Mondiali in Russia, è destinato a far discutere. In particolare sembra concepito, secondo il Sun, per penalizzare Cristiano Ronaldo…

di Redazione Il Posticipo

Telstar 18, il pallone meno temuto dai portieri. E più odiato dagli attaccanti Ma come? Di solito ai mondiali si cerca di favorire lo spettacolo e i gol producendo “attrezzi” ad hoc per i bomber. In Russia, però, sarà diverso: il pallone messo a disposizione delle nazionali sarà molto diverso da quelli che, nelle edizioni precedenti, hanno fatto disperare gli estremi difensori. Come, ad esempio, lo Jabulani, usato in Sudafrica. Pallone dalle traiettorie illeggibili. Definito da “spiaggia” da Buffon e Casillas, due che, insomma, rappresentano voci affidabili. Otto anni dopo lo Jabulani e a quasi cinquanta dalla sua prima apparizione a Messico 70, il Telstar sembra quasi un dispetto, invece, a Cristiano Ronaldo. Secondo l’interpretazione fornita dal “Sun” pare quasi che sia stato fatto apposta per penalizzare il fenomeno portoghese.

TECNOLOGIA – Il quotidiano britannico scende nei particolari della conformazione del pallone. Soffermandosi, in particolare, sullo studio di strutture e tecnologie utilizzate per il “Telstar”. Il focus, in particolare, si è indirizzato sullo spessore della carcassa, che ha permesso la riproduzione di una forma sferica pressoché indeformabile. Qualcosa di molto simile, sebbene con un peso specifico ovviamente minore, alla palla medica. Ecco perché la casa tedesca è convinta che gli oltre tre milioni di sterline investite nella ricerca produrranno il prototipo del pallone perfetto. Uno strumento capace di resistere anche ai calci più potenti senza cambiare traiettoria in volo. Anche se qualche portiere si sarebbe già lamentato della copertura: uno strato in plastica che lo rende poco maneggevole.

PUNIZIONI – Un pallone comunque meno sensibile, rispetto al passato, ai cambi di traiettoria repentini e meno tendente a prendere velocità. In pratica, un deterrente alle punizioni di Cristiano Ronaldo che ha costruito le sue fortune su calcio da fermo utilizzando la cosiddetta “maledetta”. Un tipo di punizione che, sfruttando l’effetto della valvola unito a potenza e velocità, rende davvero difficile la presa ma anche la comprensione della traittoria. Sembra che con il Telstar, invece, i portieri siano avvantaggiati. Papere permettendo. Se non si sa bloccare un pallone, non c’è tecnologia che permetta di imparare a stare fra i pali.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy