Stesso nome, stesso destino: i…Moussa Dembélé fanno impazzire la Serie A

Stesso nome, stesso destino: i…Moussa Dembélé fanno impazzire la Serie A

Uno è centrocampista, classe 1987, e a breve si giocherà il mondiale con il Belgio. L’altro è attaccante, nato nel 1996 e fa faville con l’Under-21 della sua Francia. Cos’hanno in comune questi due calciatori? Strano a dirsi, ma il nome. Moussa Dembélé. Ed entrambi sono entrati nel mirino di alcune società di Serie A.

di Redazione Il Posticipo

Uno è centrocampista, classe 1987, e a breve si giocherà il mondiale con il Belgio. L’altro è attaccante, nato nel 1996 e fa faville con l’Under-21 della sua Francia. Cos’hanno in comune questi due calciatori? Strano a dirsi, ma il nome. Moussa Dembélé, che evidentemente deve essere quasi garanzia di qualità assoluta. E attenzione a non confondersi, soprattutto in periodo di mercato. Anche perchè entrambi sono entrati nel mirino di alcune società di Serie A. Un bel problema per gli addetti ai lavori, che dovranno imparare a distinguere i due e, soprattutto, le trattative che li possono interessare. Per non parlare dei telecronisti, che rischiano di trovarseli contro in una delle partite del prossimo campionato.

TOTTENHAM – Si inizia dal più…anziano, se non altro per il curriculum. Il Moussa Dembélé del Tottenham ha appena terminato la sua sesta stagione con gli Spurs, dove è arrivato nel 2012 tramite il pagamento della clausola rescissoria di circa 20 milioni di euro. Un affare per i londinesi, che hanno acquistato un centrocampista affidabile e dal rendimento costante, che nonostante l’esplosione di molte stelle dalla cintola in su nella squadra di Pochettino ha sempre trovato il suo posto in squadra. Ora però potrebbe essere arrivato il momento di cambiare aria e la Serie A lo chiama. Su di lui ci sarebbe un forte interesse del Napoli di Ancelotti, ma anche le due milanesi monitorano la situazione. La scadenza del contratto, giugno 2019, potrebbe aiutare i club nostrani ad ottenerlo per una cifra importante, ma non esagerata. E una ventina di milioni per un calciatore della sua esperienza potrebbero rivelarsi un vero affare.

CELTIC – Di milioni ce ne vorranno almeno trenta, se non di più, se qualcuno vorrà portare via…l’altro Dembélé da Celtic Park. In parte perchè il giovanissimo attaccante francese ha un contratto più lungo (seppur di poco), fino al 2020. Ma soprattutto perchè, rispetto all’età, ventidue anni da compiere a metà luglio, il bomber del Celtic è uno dei migliori talenti europei. Arrivato dalle giovanili del PSG al Fulham (dove, incredibilmente, ha giocato il suo omonimo prima di accasarsi al Tottenham), ha deciso di giocarsi le sue carte in Scozia. Lo hanno accolto i biancoverdi, che però dovranno cederlo in capo a un anno per realizzare un’ottima plusvalenza e vedere il suo valore scendere. In Italia lo cerca il solito Milan, che pare avere un’attrazione particolare per…i Moussa Dembélé, ma anche la Roma e la Fiorentina monitorano la situazione. Occhio però, perchè le big europee vigilano. E se lo United di Mourinho dovesse fare la sua mossa, sarebbe quasi impossibile competere…

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