Spy-story, Gazza difende Bielsa: “Lampard, accetta la sconfitta! Quando mi accorgevo che mi spiavano, io…”

Spy-story, Gazza difende Bielsa: “Lampard, accetta la sconfitta! Quando mi accorgevo che mi spiavano, io…”

Paul Gascoigne è intervenuto su Twitter per dire la propria sulla vicenda dello spionaggio e, chiaramente, lo ha fatto alla sua maniera. Spiegando che quando capitava a lui, giocava male apposta!

di Redazione Il Posticipo

Ci sono giocatori che non fanno altro che deliziare i tifosi e gli spettatori neutrali per l’intero corso della propria carriera. Poi, nel momento in cui questi appendono gli scarpini al chiodo, tutto volge al termine. Non è così per tutti, però. Basti pensare a  Paul Gascoigne. Oltre che di giocate straordinarie ed inaspettate, il suo repertorio era ed è tuttora pieno di sregolatezze personali. E anche dopo il suo ritiro, i suoi interventi dialettici non li ha mai fatti mancare. E quindi Crazy Gazza interviene in difesa del Loco Bielsa sulla questione dello ‘spionaggio’ nell’allenamento del Derby County di Lampard.

CRAZY & LOCO – Certo, lo stesso Bielsa, el Loco, quello che mai farebbe un passo indietro, è dovuto capitolare e si è trovato nella condizione di chiedere scusa per sollevare da responsabilità i collaboratori che aveva inviato in questa missione segreta. L’argentino ha ammesso l’errore e ha spiegato il suo punto di vista: “Non importa se è legale o illegale, giusto o sbagliato. A me basta che Frank Lampard e il Derby abbiano sentito che non fosse la cosa giusta da fare. Senza cercare alcuna forma di giustificazione, uso questa pratica dal 2002, dalle qualificazioni mondiali con l’Argentina. Sono l’unico responsabile perché non ho chiesto il permesso per farlo”.

STUPIDAGGINI! – Per rinfrancare un Loco, ci vuole Crazy Gazza che su Twitter sbotta alla sua maniera: “Voglio solo dire che l’allenatore del Leeds sta avendo rotture di p***e per il fatto di aver spiato il Derby giocare. Ahaha… a tutti i commentatori: state zitti! Quando in campo c’ero io, non me ne fregava un c***o di chi mi spiasse per vedere come giocavo: quando me ne accorgevo, io giocavo di m***a apposta. Basta stupidaggini, accettate di essere stati sconfitti!”. Un messaggio abbastanza diretto e che sembra decisamente indirizzato a Lampard e ai suoi. In ogni caso, turpiloquio mediatico a parte, non si smette mai di imparare: lo spionaggio calcistico, a quanto pare, era ed è una pratica abbastanza diffusa. Ma è possibile che ne faccia uso solo Bielsa o sono gli altri che sono più bravi a non farsi scoprire?

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