Inter, le condizioni di Spalletti

Inter, le condizioni di Spalletti

Suning vuole rinnovare il contratto di Spalletti sino al 2021. Una proposta vagliata dal tecnico toscano, che però vuole garanzie e ha segnalato le sue priorità.

di Redazione Il Posticipo

Spalletti, Champions e rinnovo? Suning avrebbe proposto un rinnovo per altri tre anni. E decadrebbe anche la conditio sine qua non, ovvero la qualificazione fra le prime quattro. Il tecnico toscano avrebbe ascoltato la proposta e posto altre condizioni. E sembra che Suning le abbia accettate. L’uscita dal crocevia fra domanda e offerta è il rinnovo del contratto sino al 2021. Una firma importante. Un impegno che, compresa questa stagione, diverrebbe quadriennale.

SCOTTATO – Spalletti rimane volentieri a Milano, purché…sia accontentato. Quando ha firmato per l’Inter, immaginava qualcosa di diverso. Un colosso finanziario come Suning alle spalle come garanzia di investimenti pressoché illimitati sul mercato. Invece, no. Passa luglio e vola agosto. Il governo cinese tira la cinghia e le orecchie a Suning. Risultato: panorama presto diventato più nero che azzurro. Il mercato è condizionato dal Fair Play Finanziario, la squadra ritoccata più che rinnovata. E tanta confusione. Obtorto collo, Spalletti ha accettato prima una doppia sessione di mercato al risparmio, poi assorbito l’addio di Sabatini e la crisi nerissima della squadra. Rimessa l’Inter in carreggiata, adesso chiede garanzie.

CONDIZIONI – Il primo passo verso la nuova stagione è evitare crolli. Considerando che il prossimo anno l’Inter sarà comunque impegnata su tre fronti, Spalletti ritiene necessario lavorare alla Pinetina. Niente tournée dunque. Solo sudore e fatica, anche a costo di rinunciare a gettoni di presenza a sei zeri. Più importante essere tonici per l’intero arco della stagione. In questo senso, il Napoli insegna. L’unica squadra che non è andata in giro per il mondo, al netto di una rosa ristretta come è anche quella nerazzurra, è arrivata al traguardo in condizioni di forma quasi smaglianti.

MERCATO – Il Fair Play Finanziario vincola l’Inter sino al 2019. Ciò significa che fino ad allora Suning non potrà operare se non rispettando i margini imposti dall’UEFA. Dunque, un altro anno di sofferenza. Non necessariamente. Se l’Inter centra la qualificazione all’Europa che conta, ha da parte il tesoretto necessario per rendere la squadra più competitiva. In ogni caso, Spalletti avrebbe preteso e ottenuto che, una volta liberi dai paletti, la dirigenza investa pesantemente. Traduzione: acquisti giocatori di livello assoluto. A queste condizioni, si firma. Altrimenti, il capitano della barca è il primo a navigare a vista.

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