Spagna, stavolta la squalifica…se la becca l’arbitro: due giornate al fischietto che ha messo le mani addosso a Morata

Spagna, stavolta la squalifica…se la becca l’arbitro: due giornate al fischietto che ha messo le mani addosso a Morata

Una delle cose da non fare mai su un campo da calcio è mettere le mani addosso al direttore di gara. Ma che succede se i ruoli si ribaltano? Anche i fischietti possono beccarsi qualche giornata di squalifica? Il caso Morata dice proprio di sì!

di Redazione Il Posticipo

Una delle prime cose da evitare di fare in un campo di calcio è certamente mettere le mani addosso all’arbitro. E non necessariamente nel senso di picchiare il direttore di gara, perché basta anche un minimo contatto per poter essere sanzionati. Le cronache sportive sono piene di fischietti abbastanza…permalosi, che non appena un calciatore supera la distanza di sicurezza apprezzabile tirano fuori i cartellini. Tutto ovviamente a termini di regolamento, perché la figura del direttore di gara è sacra. Ma cosa succede quando i ruoli si ribaltano? Un arbitro… può mettere le mani addosso a un calciatore? Evidentemente no, come dimostrano le notizie che arrivano dalla Spagna.

SCINTILLE – Come riporta Marca, è stato infatti sospeso per ben due partite il signor Alberola, l’arbitro che ha diretto la partita dell’Atletico Madrid contro l’Eibar. In occasione del match, il fischietto ha avuto più di qualche contatto ravvicinato con Álvaro Morata, finendo per…prendere per il colletto l’ex juventino. Un gesto che non è passato inosservato, anche perché il tecnico dei Colchoneros Simeone è stato squalificato in un’occasione per quattro giornate per aver fatto la stessa cosa con il guardalinee. Le immagini dello scontro tra calciatore e arbitro hanno fatto il giro della rete e alla fine la Liga è stata costretta a prendere provvedimenti al riguardo. Impossibile lasciare che si creasse un precedente, il signor Alberola andava punito. E infatti sono arrivate le due giornate.

VALUTAZIONE  – Una bella soddisfazione per l’Atletico Madrid, sempre messo sotto accusa per comportamenti al limite del regolamento, ma che questa volta il regolamento l’ha fatto valere a suo favore. Come aveva detto Koke dopo il match, il comportamento dell’arbitro ha parecchio infastidito Morata. “Alvaro era nervoso, ma penso che sia una reazione comprensibile. In tutta la mia carriera non avevo mai visto un arbitro comportarsi in quel modo. E sono scene che vanno valutate”. La valutazione è arrivata, ma anche in questo caso non mancano le polemiche. Perché Simeone si è beccato quattro giornate, mentre l’arbitro due? Misteri della giustizia sportiva. L’importante è però che si sia fatta giurisprudenza. Nessuno può mettere le mani addosso a nessuno in campo. E ora tutti devono saperlo!

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