Russia…esultanza spaziale

Russia…esultanza spaziale

Un’esultanza spaziale: la Russia festeggia la qualificazione ai quarti di finale e c’è chi festeggia dall’alto. Anzi, dallo spazio.

di Redazione Il Posticipo

Ci troviamo ad assistere ad uno dei mondiali senza dubbio più sorprendenti degli ultimi decenni. Quasi tutte le favorite sono fuori, ma il punto non è questo. Alla Russia arrivano aiuti…dall’alto. Non sappiamo se la federazione russa o i giocatori si siano votati a qualche entità soprannaturale ma di certo, dal firmamento, una mano è arrivata. Nessuna buona stella, nessun santo, nessun atto votivo o angelo custode: l’aiuto dalle stelle proviene dalla stazione spaziale ISS.

 

ASTRONAUTI – Sono Oleg Artemyev e Sergei Prokopyev, astronauti russi, a intercedere con le immense forze del cosmo. Sulla base spaziale, i due signori che hanno seguito le tracce di Juri Gagarin, sono riusciti grazie ad un computer a seguire la partita tra Spagna e Russia valida per gli ottavi di finale. “Dai, dai”. Ecco cosa si sente nel video girato a chissà quanti anni luce dalla terra. Sull’ISS si lavora senza sosta tra esperimenti di biologia, chimica, medicina e osservazioni astronomiche e meteorologiche ma è pur vero che a bordo ci sono rappresentanti di ben cinque agenzie spaziali internazionali tra cui quella europea, la NASA e quella giapponese. Quindi, quando gioca la Russia, due ore di permesso, per Artemyev e Prokopyev, sono dovute.

 

Mondiali-Russia-astronauti-Stazione-Spaziale

VIDEO – Davvero simpatico il video. I due cosmonauti indossano una t-shirt con il logo dei mondiali impresso sulle spalle e dopo l’esultanza si voltano verso la telecamera che li riprende da dietro, immortalando così anche lo schermo da cui seguono il match. Certo, l’infelice battuta viene da sé: chissà se Artemyev e Prokopyev hanno captato un segnale “satellitare”. Quel che è certo è che la Russia farà di tutto per continuare a far sentire i due tifosi in orbita un po’ più vicini a casa e per farlo dovrà cercare di arrivare più avanti possibile nel tabellone della competizione. La Russia non ha mai vinto un mondiale e sia per la legge dei grandi numeri quest’anno potrebbe essere la volta buona. Una cosa è probabile, oltre agli studi biologici, a bordo sono in corso studi alchemici per infondere le forze dell’universo nell’eroe Akinfeev. E finora, sembrano funzionare.

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