Spagna, il mistero Luis Enrique: la Federazione lo aspetta fino a settembre, ma…

Spagna, il mistero Luis Enrique: la Federazione lo aspetta fino a settembre, ma…

La Spagna continua a vincere, ma c’è la necessità di dare un termine alle certamente giustificatissime assenze del CT. Luis Enrique a maggio ha rimesso il suo mandato nelle mani della federazione, ricevendo però un fermo rifiuto. Ora si approfitterà dell’estate per fare il punto, ma va presa una decisione…

di Redazione Il Posticipo

Ancora vittorie per la Spagna, a punteggio pieno nel suo girone di qualificazione dopo aver regolato sia la Svezia che le Far Øer. Ma le soddisfazioni per gli uomini di Luis Enrique sono arrivate senza il tecnico in panchina. Finora, l’unico match in cui l’ex allenatore di Roma e Barcellona era presente è stato quello d’esordio nelle qualificazioni, il 2-1 contro la Norvegia. Poi però il 26 marzo, alla vigilia della partita contro Malta, il CT delle Furie Rosse è tornato a casa per “motivi familiari di forza maggiore”, come recita il comunicato della Federazione Spagnola. Da lì in poi, il suo posto è stato preso dal suo assistente Robert Moreno.

ATTESA – Ma, come riporta AS, potrebbe essere arrivato il momento di fare chiarezza sulla posizione del tecnico. Naturalmente la RFEF non spiega nel dettaglio i problemi di Luis Enrique, nè tanto meno vuole mettere fretta all’asturiano, che ha accettato con gioia l’incarico di selezionatore dopo il disastro mondiale targato Lopetegui-Hierro. Ma è evidente che ci sia necessità di dare un termine alle certamente giustificatissime assenze del CT, che pure a maggio ha rimesso il suo mandato nelle mani della federazione, ricevendo però un fermo rifiuto. Prima si è atteso il doppio impegno di questi giorni e visti i buoni risultati ora si approfitterà dell’estate per fare il punto. I prossimi impegni ufficiali sono infatti a settembre, contro Romania e di nuovo con le Far Øer. In quel frangente però la questione deve essere risolta.

SCELTE – Anche perchè, chiosa AS, è arrivato il momento di fare scelte complicate. Come quella che ha portato De Gea a perdere il posto nei confronti di Kepa. Una decisione che, in assenza di Luis Enrique, è toccata a Moreno. Il quale, parlando dopo la partita contro le Far Øer, ha spiegato che sperava di “non dovermi sedere di nuovo in panchina come primo allenatore”. Anche perchè i dubbi per il nuovo ciclo sono anche altri: chi affiancare a Ramos al centro della difesa? Chi a Busquets a centrocampo. E chi tra Morata e Rodrigo deve essere il centravanti di riferimento? Decisioni che deve prendere un CT non ad interim. E quindi a Madrid si aspetta settembre. Nella speranza di vedere Luis di nuovo in panchina, ma con la consapevolezza che se così non dovesse essere, forse sarà il momento di scegliere un nuovo commissario tecnico…

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