“Spacca la porta!”? In Australia qualcuno l’ha fatto sul serio: partita sospesa

“Spacca la porta!”? In Australia qualcuno l’ha fatto sul serio: partita sospesa

Tomislav Mrcela, difensore del Perth Glory, segna con un gran colpo di testa in inserimento ma finisce in porta e… la spacca. Partita sospesa per far riparare i pali dopo aver annullato anche il gol.

di Redazione Il Posticipo

Spesso si parla dell’Australia come di un posto idilliaco. Ma come ogni altro paese al mondo ha i propri difetti. Da quelle parti, evidentemente, le persone prendono le espressioni idiomatiche troppo alla lettera. A confermarlo è il difensore del Perth Glory, Tomislav Mrcela secondo il quale, spaccare la porta non significa meramente tirare forte ma far sospendere la partita per farla riparare dagli addetti.

L’AZIONE – Un calcio piazzato come tanti, un po’ più indietro rispetto alla trequarti offensiva del Perth Glory. Viene messa in mezzo una gran palla e Mrcela si avventa su di essa con grande foga e velocità. Colpisce di testa davvero bene e beffa il portiere. Ma poi non riesce a frenare lo slancio preso con la rincorsa e finisce in porta con tutta la palla. La sua corsa verrà frenata addirittura dalla rete e cadendo inclina la porta e spacca un palo. Insomma, non è sbagliato dire che ha preso troppo alla lettera il tipico concetto dello “spaccare la porta”. E chissà se qualcuno gli avesse chiesto di essere più affamato sotto porta: avrebbe preso la palla con le mani e avrebbe cominciato a mangiarla?

MICA MALE – Il portiere dei Central Coast Mariners, sconsolato, raccoglie la palla dalla propria rete ma si accorge che l’arbitro, invece di avvicinarsi al centro del campo per far battere la nuova rimessa in gioco, si avvicina alla sua porta. L’uomo con i guantoni, allora, si avvede del problema e incurante del pericolo prova a dare una sistemata al palo ma l’intera porta si muove. Prima di interrompere il match, che dopo finirà 4-1 per il Perth, l’arbitro annulla anche il gol del difensore. Non per via dell’”atto vandalico” ma perché il marcatore era partito da posizione irregolare. La partita si ferma per 40 minuti e gli inservienti sono costretti agli straordinari per sostituire il palo distrutto. Certo, non si può davvero dire nulla riguardo all’efficienza australiana: soli 40 minuti per trovare e sostituire un palo. Mica male.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy