Sirene United? Un Pochettino di… silenzio! Il Tottenham ha messo il bavaglio a tutti…

Sirene United? Un Pochettino di… silenzio! Il Tottenham ha messo il bavaglio a tutti…

L’argentino è il candidato numero uno per la panchina dei Red Devils. Gli Spurs però al momento non vogliono sentirne nemmeno parlare e hanno adottato una misura tutt’altro che morbida nei confronti di stampa e tecnico…

di Redazione Il Posticipo

Silenzio assoluto, nessuna risposta, c’è una stagione in ballo: il Tottenham non sembra desiderare nient’altro dopo l’esonero di Mourinho al Manchester United. Nessuna risposta alle domande provocatorie dei giornalisti: un bel bavaglio alla stampa… e al proprio allenatore! Mauricio Pochettino, candidato numero uno per la panchina dello United a partire dalla prossima estate, non potrà rispondere a chi gli chiederà qualcosa sul futuro da qui al termine della stagione. Una misura troppo dura? Forse… Ma quanto successo qualche giorno fa non è stato particolarmente gradito dalla dirigenza degli Spurs…

TROPPE DOMANDE – Come riporta il Mirror, il giorno stesso in cui il portoghese ha lasciato lo United, sono state rivolte molte domande all’argentino, bravo poi a glissare e rispedire le provocazioni al mittente. Se le cose non cambiano però come si può andare avanti? Al Tottenham se lo saranno chiesto all’indomani della vittoria contro l’Arsenal nella Carabao Cup. Serviva una misura ben più rigida di un semplice stop alle domande: e alla fine quello che molti si aspettavano è successo…

ZERO DOMANDE – Mauricio Pochettino non potrà rispondere alle domande sul suo futuro: una misura che il Tottenham ha preso per evitare che l’aria da qui fino alla fine della stagione diventi irrespirabile. Nel primo incontro coi media dopo la vittoria contro l’Arsenal, tra una domanda e l’altra in vista della trasferta degli Spurs sul campo dell’Everton, sono spuntate anche quelle sul futuro dell’allenatore. Ma l’azione dell’ufficio stampa del Tottenham è stata fondamentale, convinto che la questione fosse stata già discussa. Imposto anche lo stop alle telecamere, ma in quel momento il giornalista che aveva posto la domanda si è impuntato: lo screzio tra le due parti è durato poco meno di due minuti. Bavaglio alla stampa, ma anche all’allenatore: come la prenderà Poch? Intanto dovrà acconsentire. Un… pochettino di silenzio male non potrà fare.

 

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