Shilton: “Non perdonerò mai Maradona per la Mano de Dios!”

Shilton: “Non perdonerò mai Maradona per la Mano de Dios!”

Il tempo passa ma nel calcio certe cose non si dimenticano: Peter Shilton, dopo trentadue anni, ancora non digerisce il goal di mano di Diego Maradona in Messico del 1986.

di Redazione Il Posticipo

In una partita di calcio i giocatori a cui è permesso toccare la palla con le mani sono due e sono, per così dire, contrassegnati da un bel paio di guanti. Tutti gli altri possono toccarla con tutto il resto del corpo ma di base si usano i piedi. Chiunque altro tocchi la palla di mano viene sanzionato dall’arbitro, con una scala di gravità che va dalla semplice ammonizione verbale fino al cartellino rosso. Questo è l’insegnamento che, al di là di ogni nozione tattica un giocatore, perfino amatoriale, non scorderà mai. Ma c’è stata una famosa “dimenticanza” di questo principio. Un episodio in particolare che porta velenosi effetti a quasi trentadue anni dalla ricorrenza.

32 ANNI E… SENTIRLI TUTTI – Sono passati tre decenni e qualcosa dal famoso episodio che al pluricelebrato campione Maradona è costato il profondo rancore da parte di un’intera nazione e, in prima persona, dell’allora estremo difensore della selezione di Sua Maestà: Peter Shilton. Il titolare del record di presenze in nazionale (125) e di partite ufficiali giocate (1390), dopo tutti questi anni, è tornato ad esprimersi sulla vicenda con parole piuttosto dure. L’ex portiere ha infatti dichiarato con un tweet che proprio mai potrà perdonare Maradona per quel goal di mano non ravvisato dall’arbitro tunisino Ali Bin Nasser e dai suoi assistenti. E che anche se El Diez dovesse mai chiedere perdono (cosa tra l’altro abbastanza improbabile), mai nella sua vita stringerà la mano di Diego. Quella stessa mano che lo ha portato nella leggenda del mondiale…e dei goal assurdi.

LA…GUERRA CONTINUA – Ancora oggi, dopo oltre tre decenni, non si spegne dunque l’eco dell’episodio della Mano de Dios. Ma ora, con l’arrivo della tecnologia sui campi da calcio, si fantasticare su cosa avrebbe potuto accadere in un universo parallelo in cui ai mondiali del 1986 ci fosse stata la VAR. Presumibilmente el Pibe de Oro sarebbe stato ammonito, la rete certamente non convalidata e il risultato finale sarebbe cambiato. Magari l’Argentina avrebbe comunque vinto, ma forse con una rete meno…celebre (considerando anche il Gol del Secolo valso il raddoppio argentino). Da non dimenticare, poi, che la partita non partiva proprio con il miglior clima possibile, visto che Inghilterra e Argentina erano state impegnate a combattersi militarmente fino a qualche anno prima nella guerra delle Falkland. E la guerra (almeno quella mediatica), trentadue anni dopo, continua. Si era pensato ad un armistizio, con tanto di cena tra Diego e Shilton. Ma evidentemente, nessuno è ancora pronto a capitolare. Non certo l’estremo difensore di Sua Maestà.

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