Shanta Ronaldo, il sosia di CR7 che gioca in Spagna: “Ma quale chirurgia, tutto naturale. E nel 2022 potrei affrontarlo…”

Shanta Ronaldo, il sosia di CR7 che gioca in Spagna: “Ma quale chirurgia, tutto naturale. E nel 2022 potrei affrontarlo…”

Vent’anni, attaccante, danese con origini iraniane e una clamorosa somiglianza con il cinque volte Pallone d’Oro. Questo il curriculum del…sosia di CR7, che smentisce aiutini del chirurgo e lancia la sfida allo juventino…

di Redazione Il Posticipo

Shanta Rasoulinia Kordbatchje è il nuovo attaccante (in prova) dell’Union Adarve, squadra di Segunda Division B. Una notizia di mercato, certo, ma perchè dovrebbe fare così scalpore da finire sul Sun? Perchè il danese di origini iraniane è meglio conosciuto come Shanta Ronaldo. Il motivo, facendo un rapido giro sui suoi social, non è complicato da capire. Più che per la somiglianza in campo, è dovuto alla somiglianza…e basta. Del resto il ragazzo non fa certo mistero della sua vera e propria idolatria per il portoghese. Shanta è diventato famoso nel 2015 per una foto scatta a Madrid assieme a CR7. Uno scatto divenuto virale, ma che ha generato più di qualche sospetto.

shanta-with-ronaldo

CHIRURGIA – La somiglianza c’è ed è evidente. Ma possibile che il ragazzo si sia sottoposto a operazioni di chirurgia plastica per somigliare ancora di più a CR7? Molti ne hanno parlato, ma Shanta Ronaldo, intervistato dal Sun, smentisce categoricamente. “Posso affermare che quelle storie sono tutte bugie, tutte quante. Ho anche cercato di contattare quelli che hanno scritto quella storia, ma non hanno risposto ai miei messaggi. Pensano tutti che gli somigli, ho anche lo stesso taglio di capelli, ma credo che fare una cosa del genere sarebbe decisamente troppo, una scelta per niente buona. La somiglianza è naturale. Ma c’è poco da fare contro queste voci…”.

CAMPO – E in campo, come vanno le cose? Bene, anche perchè il fatto che Shanta sappia davvero giocare a calcio è una sorpresa per molti. Tre anni fa è addirittura arrivato negli USA per un provino con i LA Galaxy, ma è stato scartato nonostante sei reti in tre partite. Ma il ragazzo non si arrende. E il sogno è quello di incontrare un giorno CR7 su un campo, faccia a faccia. Come? Attraverso la convocazione al mondiale 2022. Il ventenne è convocabile dall’Iran che, ironia della sorte, ha sfidato il Portogallo di CR7 in Russia, con l’attaccante della Juventus che ha sbagliato anche un rigore. “Non puoi mai sapere cosa ti riserverà la vita tra quattro anni, ma se giocassi contro di lui sarebbe qualcosa di unico. Avere di fronte il tuo idolo e poi sfidarlo in campo sarebbe molto speciale”. E chissà, magari persino CR7, vista la somiglianza…potrebbe avere una crisi di identità.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy