Schema Eriksen: i tifosi danesi danno un consiglio via social al CT

Schema Eriksen: i tifosi danesi danno un consiglio via social al CT

Le speranze dei nordici di disputare un buon mondiale passano necessariamente per i piedi di Eriksen. E i tifosi hanno deciso di scherzarci su e di consigliare al CT Hareide un piano tattico per la competizione attraverso…una maglietta.

di Redazione Il Posticipo

La Danimarca si presenta in Russia da outsider. Non che alla nazionale di Hareide dispiaccia molto, visto che l’unico trofeo internazionale della sua storia è arrivato assolutamente da underdog, visto che a Euro 92 gli scandinavi non dovevano neanche partecipare. La strada verso la fase a eliminazione diretta non sembra neanche troppo proibitiva. Nel gruppo C i danesi si dovrebbero giocare il secondo posto (la Francia sembra oggettivamente…ingiocabile) con Perù e Australia. Avversarie da prendere con le molli, ma che non rappresentano un muro invalicabile. Soprattutto se la Danimarca si affiderà, come ampiamente prevedibile, alla propria arma non troppo segreta: Christian Eriksen.

ERIKSEN-DIPENDENZA – Il talento del regista offensivo del Tottenham (cercato dalle big di tutta Europa) è evidente ed è anche stato la discriminante per la qualificazione della Danimarca al mondiale di Russia, con la tripletta nello spareggio di ritorno contro l’Irlanda. L’assenza di Bentdtner priva gli scandinavi di un punto di riferimento offensivo, perchè al netto della fama social l’ex juventino è comunque uno dei migliori realizzatori di sempre della nazionale danese. E per questo, ancora di più, le speranze dei nordici passano necessariamente per i piedi di Eriksen, capaci di trasformare palloni innocui in reti o assist (rispettivamente 14 e 13 in stagione).

PALLA A ERIKSEN E POI SI VEDE… – E quindi i tifosi, consci della… Eriksen-dipendenza della propria nazionale, hanno deciso di scherzarci su e di consigliare al CT Hareide un piano tattico per la competizione. Lo hanno fatto su una maglietta, con un semplice quanto efficace diagramma di flusso, con due operazioni e una sola variabile. Punto primo, battere il calcio di inizio. Step successivo, passare la palla a Eriksen. E qui arriva la distinzione. Il calciatore del Tottenham ha segnato? Se sì, si torna al punto primo. Altrimenti, gli si passa di nuovo il pallone e si riprova. Alla faccia dei moduli e delle grandi strategie. Ma del resto, così facendo la Danimarca è arrivata ai Mondiale. E si sa, tattica che vince…non si cambia.

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