Sarri rinuncia alla tattica? “Prepareremo la finale col City in 60 minuti, non di più”

Sarri rinuncia alla tattica? “Prepareremo la finale col City in 60 minuti, non di più”

Il tecnico italiano si gioca il tutto per tutto nella finale di Carabao Cup contro Pep Guardiola e per la prima volta sembra disposto rinunciare ai suoi principi: i suoi giocatori saranno più liberi in campo. Gli basterà questo per salvare la panchina?

di Redazione Il Posticipo

L’odore dell’esonero alla fine ha fatto vacillare anche il più integralista degli integralisti? Probabilmente sì, ma ha pesato anche un altro aspetto sulle scelte di Maurizio Sarri in vista di domenica: l’insofferenza della squadra. Alla vigilia della gara di ritorno col Malmö in Europa League, Antonio Rüdiger aveva parlato a nome di tutti i suoi compagni: “Essere allenati da Sarri? È come quando ti siedi a scuola per tutto il tempo ad ascoltare qualcuno”. Un paragone perfetto per descrivere la sensazione provata al Chelsea in tutti questi mesi. Nell’avvicinamento alla finale di Wembley però il tecnico italiano ha deciso di cambiare decisamente registro: gli basterà per salvare la panchina?

SESSANTA MINUTI – A condizionare le scelte di Sarri c’è anche il ricordo fresco freschissione del 6-0 subito dai Blues in casa del Manchester City in Premier League: secondo quanto riportato dal Daily Mail, il manager del Chelsea non ha intenzione di bombardare la sua squadra con troppe informazioni o annebbiare la mente dei giocatori ancora scossi dopo l’umiliante sconfitta subita all’Etihad due settimane fa. “Ci prepareremo per la partita solo il sabato, ma non ci metteremo più di 60 minuti per farlo: voglio vedere qualcosa di più libero”. Un netto passo indietro dopo le dichiarazioni di inizio mese, quando l’allenatore sembrava fermo sulle sue posizioni nonostante i brutti risultati. Se avesse cambiato registro qualche settimana fa il suo Chelsea si sarebbe risparmiato qualche figuraccia?

E L’ARSENAL? – Sarri incassa i malumori dei suoi giocatori, ma non riesce a buttare giù le critiche fatte alla squadra finora: il tecnico italiano pensa che sia ingiusto parlare di “crisi” nei confronti del Chelsea senza utilizzare lo stesso termine nei confronti dell’Arsenal di Unai Emery, che ha gli stessi punti (50) dei Blues in Premier. “Siamo a un punto dai primi quattro posti e abbiamo gli stessi punti dell’Arsenal. La gente dice che loro stanno andando bene… Noi abbiamo fatto qualcosa in più perché siamo in finale di Carabao Cup. Eppure la nostra stagione è un disastro. Non capisco”. Sarri prova a spostare l’attenzione mentre inizia a girare anche il nome di Steve Holland, assistente di Gareth Southgate nella Nazionale inglese, come possibile traghettatore. Una vittoria con Pep cambierà tutto?

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