Sarri ha deciso di non rinnovare il contratto…di casa

Sarri ha deciso di non rinnovare il contratto…di casa

A Napoli ce qualcuno che non lascia dormire tranquilli i tifosi: Sarri ha deciso di non rinnovare il contratto…della casa. Segnali di addio?

di Mattia Deidda

Con l’estate che si avvicina iniziano a prendere sempre più spazio argomenti legati al calciomercato. A Napoli ce n’è uno che non lascia dormire tranquilli i tifosi: Sarri ha deciso di non rinnovare il contratto…della casa. Il tecnico partenopeo, protagonista assoluto della stagione, ha deciso di non rinnovare l’affitto della sua villa. Un segnale che può significare tanto, ma che allo stesso tempo può portare totalmente fuori strada. Il rinnovo di contratto con la società partenopea tarda ad arrivare, e le ultime novità portate dal mondo del calcio, rischiano di far scivolare tutte le discussioni a fine anno.

SARRI, OBIETTIVO SCUDETTO – Il gol all’ultimo respiro contro il ChievoVerona ha regalato ai tifosi partenopei un finale di stagione da vivere fino alla fine. A quattro punti di distanza dalla Juventus, la missione è difficile, ma non impossibile, specie considerando come ci sia ancora uno scontro diretto da giocare. L’entusiasmo, poi, è aumentato grazie all’eliminazione dei bianconeri dalla Champions League: nessuna presa in giro nei confronti dei rivali, solamente la speranza che, dopo un’eliminazione tanto rumorosa, gli uomini di Allegri trovino più difficoltà del dovuto nel rigettarsi mentalmente nel campionato. In un momento di stagione così delicato è logico che Sarri voglia congelare i discorsi con la società, e concentrarsi totalmente sul campo per cercare un’impresa storica. Il rinnovo del contratto, adesso, può attendere il finale di stagione, quando tutte le carte saranno girate per prendere la decisione migliore.

CAMBIO VILLA E CAMBIO MODULO – Sarri è pronto a cambiare vita. Una decisione importante per un tecnico scaramantico: non solo abitazione, ma anche modulo. Il gol del pareggio di Milik contro il ChievoVerona ha aperto importanti scenari su come poter vivere il finale di stagione. Mertens si trova in un periodo di difficoltà fisica: il belga appare meno lucido del solito, fallendo, spesso, giocate che ad inizio campionato riuscivano senza problemi. Metterlo in panchina, però, sarebbe un rischio enorme: la soluzione è il 4-2-3-1. Un modulo con cui Sarri è già sceso in campo qualche volta, e che gli permetterebbe di schierare tutti i suoi uomini offensivi. Insigne, Mertens e Callejon alle spalle di Milik, con Hamsik pronto a fare staffetta con il belga. Una soluzione che aumenta in maniera esponenziale il coefficiente offensivo del Napoli, pronto a giocarsi il tutto per tutto in questo finale di stagione.

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