Dopo l’espulsione, Sarri potrebbe cavarsela con una multa: basta un gesto piccolo ma…complicato!

Dopo l’espulsione, Sarri potrebbe cavarsela con una multa: basta un gesto piccolo ma…complicato!

Dopo l’espulsione rimediata nel finale dello scontro tra Chelsea e Burnley, Maurizio Sarri potrebbe cavarsela con una semplice multa. Come? Basta un’ammissione di colpa… Arriverà?

di Redazione Il Posticipo

Il finale della partita tra il Chelsea e il Burnley di Sean Dyche è stato a dir poco infuocato. Non nel rettangolo verde, visto che l’ultimo gol è arrivato al 24′, ma a bordocampo. Tra un’area tecnica e l’altra, sembra che siano volate delle parole lusinghiere e che lo staff del Burnley abbia preso di mira il tecnico toscano per il semplice motivo di essere italiano. Sarri era agitatissimo a bordocampo: da un lato sembrava voler prendere in mano un controller come quelli di una console per videogiochi per guidare i propri uomini in prima persona e dall’altro sembrava imbufalito per le raffiche d’insulti che stava ricevendo. In preda alla trance agonistica, quando è scoppiata la rissa in campo tra alcuni giocatori, il tecnico ha superato la propria area ed è stato espulso. Ora, però, ha la possibilità di cavarsela con una semplice multa.

MEA CULPA – Affinché la Football Association non lo tenga lontano dal campo per qualche turno, l’ex tecnico del Napoli deve fare mea culpa per gli atti di “cattiva condotta” di cui è accusato, rispondendo alla FA entro le 18.00 di venerdì 26 aprile. Per carità, quel che è giusto è giusto: sarebbe insindacabile se Sarri decidesse di cospargersi il capo di cenere per aver superato i confini dell’area tecnica in un momento di instabilità tra i giocatori, ma sarebbe altrettanto auspicabile che la FA cominciasse a mobilitare anche gli organi disciplinari per risalire a chi per tutta la durata della partita ha indirizzato a Sarri degli insulti… particolari. Oltre il danno, quindi, anche la beffa.

ITALIANO DI M***A – Il ritornello che si sentiva spesso provenire, secondo l’Express, dall’area tecnica del Burnley era “italiano di m***a!“. Sarri, purtroppo, in questa stagione più che mai ha cominciato ad abituarsi alle  critiche più dure e agli insulti ma qui si è andati un po’ oltre. Testimone degli spiacevoli schiamazzi anche il connazionale Gianfranco Zola, assistente di Sarri, che ha spiegato: “Penso che ci saranno degli sviluppi. Maurizio era davvero triste. Capiamo che è una partita di calcio e che si arrivino a dire certe cose per via dell’adrenalina ma non l’ha presa proprio bene“. Ora per lasciarsi indietro questa storia basta poco, ammettere di avere torto. Un qualcosa che però, visto il carattere del tecnico, che ha anche tutti i motivi per non pensarla così, può diventare parecchio complicato!

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